« DIALOGHI DELLA DEMO P.T. »


Messaggio iniziale

Fa' attenzione. La fessura nella porta... E' una realtà separata.
Solo io sono io. Sei sicuro che solo tu sei tu?

Cronaca nera via radio

L'uomo aveva acquistato il fucile usato per il delitto in un'armeria locale due giorni prima.
Il brutale assassinio s'è svolto durante una tranquilla domenica pomeriggio. L'uomo è uscito di casa e ha preso il fucile dal baule dell'auto. Quindi ha sparato alla moglie che era indaffarata in cucina. Il figlio di dieci anni è arrivato dopo aver sentito lo sparo e l'uomo lo ha terminato all'istante. La figlia di sei anni è riuscita a nascondersi in bagno, ma gli investigatori credono che il padre l'abbia convinta a uscire dicendole che era solo un gioco. La bambina è stata uccisa da un colpo sparato a bruciapelo al petto. La madre, colpita allo stomaco, era incinta al momento dell'omicidio.
La polizia arrivata sulla scena del delitto subito dopo essere stata chiamata dai vicini ha trovato l'uomo seduto in auto ad ascoltare la radio. I vicini hanno testimoniato di aver sentito qualche giorno prima dell'omicidio il padre della famiglia ripetere una sequenza di numeri ad alta voce come se fosse una litania.
Un'altra famiglia è stata sterminata nello stesso stato il mese scorso, così come nel dicembre di un anno fa un uomo ha usato fucile e mazza da macellaio per assassinare la sua intera famiglia.
In tutti questi casi, l'assassino è sempre il padre. La polizia statale crede che questi omicidi non siano connessi, anche se potrebbero essere indice del malore che affligge la famiglia media costretta a far fronte a problemi sociali quali l'impiego e la cura dei figli.

Cronaca nera via radio #2

Dopo aver ucciso la famiglia, il padre s'è impiccato con il tubo da giardino che teneva in garage.
Nota: in sottofondo, una voce ovattata dice "Umbilical cord" (cordone ombelicale).

Voce alla radio
(l'ordine può variare)

Non toccare la radio, abbiamo appena incominciato.
Non fidarti dell'acqua del rubinetto.
204863
Guardati alle spalle. Ho detto, guardati alle spalle.

Sacchetto di carta

Camminavo. Sapevo solo camminare. E poi mi sono visto camminare davanti a me. Ma non ero davvero io. Fa' attenzione. La fessura nella porta... E' una realtà separata. Solo io sono io. Sei sicuro che solo tu sei tu?

Scena dal foro nella parete

E' il momento di passare all'azione. La nostra società è corrotta fino al midollo. Mi rivolgo a tutti voi uomini di buona volontà a cui hanno sottratto sussidi e lavoro senza pietà.
Sì, voi! Sapete cosa fare! E' l'ora di agire! Andate e fate!

*in bagno, davanti allo specchio*
T'hanno licenziato e così hai affogato il dispiacere nell'alcool. Lei s'è dovuta trovare un lavoro part time come cassiera al supermercato. E l'unico motivo per cui l'hanno assunta è che al capo piacciono le sue belle gambe. Ti ricordi, no? Dieci mesi fa esatti.

Schermata di crash
(può variare a seconda della partita)

Questo è un gioco di pura fantasia. Non può farti del male in nessun modo.

Lo sviluppo è stato interrotto a causa di un bug inspiegabile.

Metti una pezza a questo dannato bug (causa = ??) prima dell'uscita!

Chiamerò più tardi.

Sto andando là ora.

Conoscendoti, ero sicuro che avresti notato questo gioco e l'avresti scaricato. Non potrò mai e poi mai dimenticare quel giorno di vent'anni fa. Ti devo parlare. Contattami. -J

Dialogo finale

Papà era una noia mortale. Mangiava sempre le stesse cose, si metteva le stesse cose e giocava sempre agli stessi giochi... Sì, proprio quel tipo di papà. Poi un giorno ha pensato bene di ucciderci tutti! E non è riuscito a essere originale neanche in quello. Cioè, non mi lamento... stavo morendo di noia comunque.
Ma indovina un po'? Sto tornando e porterò con me tutti i miei nuovi giocattoli.