Sviluppo:  Konami CET / Will Corporation
Pubblicazione: Konami 
Piattaforma: Game Boy Advance

Versioni in commercio e date di pubblicazione

Giappone: 21 Marzo 2001

Molti conoscono l'esistenza di questo titolo, ma probabilmente quasi nessuno ne possiede una copia originale, visto il suo confinamento nelle terre giapponesi, essendo questa una tipologia di gioco molto poco apprezzata nell'occidente. Chi ha comunque avuto l'occasione, voglia, tempo e denaro, il gioco d'importazione se l'è accaparrato.
Impresa ardua però giocarci, dato che è scritto esclusivamente in giapponese; resta il fatto che questo spin-off è parte integrante della serie di Silent Hill, e rivisita la storia del primo capitolo in maniera diversa, andando a scavare in luoghi ed eventi altrimenti ignoti ai più.

Scordatevi comunque il classico Survival Horror a cui siete abituati, siamo di fronte ad un "choose-your-own-adventure-game", un gioco in cui, fotogramma per fotogramma, in base a scelte multiple si avanza nell'avventura in maniera diversa. Ovviamente, in alcuni punti, solo una è l'opzione giusta.
La trama, restando sempre sul filone originale di Harry in cerca della figlia Cheryl (si inconteranno ancora Lisa, Kaufmann, Dahlia e Alessa), si dirama in maniera differente, dando al giocatore la possibilità di vivere l'avventura anche dal punto di vista della poliziotta Cybil (finendo il gioco almeno una volta) e di Andy, un ragazzino di sette anni, vicino di casa della famiglia Mason.
Come un SH che si rispetti, gli enigmi non mancano (anche se davvero pochi), e saranno completamente diversi da quelli che giravano sulla PSX, così come i finali, diversi in base alle azioni compiute, e in quantità maggiore rispetto al capitolo originale.

Non si può parlare di grafica, in quanto ci vengono presentate immagini prive di animazioni, ma che confrontate con il Silent Hill del 1999 si può dire che il salto qualitativo c'è, nonostante Play Novel "giri" su GBA. Stesso discorso per il gameplay, la componente action non esiste, è tutto limitato a scelte multiple e risoluzione di enigmi, ma che potrebbe dare al giocatore la sensazione di voler finire un Silent Hill senza troppa angoscia, puntando tutta la sua attenzione sulla trama, nient'altro.
Può essere davvero interessante rivivere l'avventura di Harry in maniera totalmente diversa, sotto tutti gli aspetti, ma il problema veramente grosso è il fatto che SHPN sia solo ed esclusivamente giapponese. Peccato, davvero.

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