Titolo Alternativo: Silent Hill Orphan
Sviluppo:
 Gamefederation
Pubblicazione: Konami 
Piattaforma: Applicazione Java per cellulari

Versioni in commercio e date di pubblicazione

Versione PAL
Uscita: Settembre 2007
-
Versione NTSC
Uscita: Ottobre 2008

Il gioco è stato concepito unicamente come avventura da giocare su cellulari, per essere precisi, come avventura grafica. Silent Hill Orphan ci fa entrare inizialmente (sì, perchè vivremo ben tre ministorie) nei panni di Ben, che dopo trent'anni ritorna, per motivi ignoti, nell'orfanotrofio che ospitò la sua fanciullezza, l'orfanotrofio Sheppard. Tutto ciò che si sa circa questa struttura è che, appunto, trent'anni prima, tutti i bambini ospitati furono uccisi (dalle riflessioni di Ben pare siano stati uccisi nel sonno), tutti meno che tre, tra cui Ben e due ragazze, Moon e Karen.
La struttura è quella classica dei punta e clicca, le ambientazioni sono piacevoli e potremo esplorarle con l'apposito cursore alla ricerca degli hotspots coi quali potremo interagire.
Avremo la possibilità, grazie alla scelta dei pulsanti, di osservare, prendere, parlare\assaggiare, o usare un oggetto che abbiamo nell'inventario per interagire con ciò che ci interessa su schermo. Il tutto è strutturato in maniera molto intuitiva, e sullo schermo appariranno anche delle frecce direzionali quando ci sarà possibile andare in quelle determinate direzioni.
Una pecca sono probabilmente le musiche di gioco, non molto d'impatto, oltre che brevi.
Il silenzio regna in Orphan.
Ad ogni modo, per chi proprio non ne poteva fare a meno, anche in questo capitolo appariranno delle creature (in realtà ne apparirà solo una tipologia), e sarà possibile eliminarle a colpi di pistola, arma che Ben ha portato con sè senza sapere perchè.
Tramite la pressione del tasto 1 del cellulare, infatti, apparirà un mirino sullo schermo, ed il numero dei proiettili che ci rimangono a disposizione. Il mirino si illuminerà quando staremo puntando nella giusta direzione ed allora potremo sparare ed eliminare le creature.
Non mancheranno, neppure in questo capitolo per telefonini, i kit medici, per ripristinare la salute, ma più importante ancora, non mancherà il nostro beneamato Otherworld.
Insomma, Silent Hill Orphan non è di certo un capolavoro e probabilmente lì alla Konami avrebbero potuto tenerselo per sè, ma se proprio non potete negarvi neppure questo capitolo della serie, allora, un in bocca al lupo a voi che deciderete di accompagnare Ben, Moon e Karen alla scoperta dei misteri che si celano dietro l'Orfanotrofio Sheppard.

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Titolo Alternativo: Silent Hill Orphan 2
Sviluppo:
 Gamefederation
Pubblicazione: Konami 
Piattaforma: Applicazione Java per cellulari

Versioni in commercio e date di pubblicazione

Versione PAL
Uscita: Settembre 2008

Come se non fosse stato sufficiente il primo Orphan, ecco che Konami ci accontenta (?) con la pubblicazione di un secondo capitolo, questa volta ambientato in un ospedale. Del resto dovevamo aspettarcelo, visto il nefasto "To Be Continued..." che chiude in bellezza il primo episodio.
Come meccanica di gioco non si trovano differenze rispetto al predecessore: avventura grafica punta e clicca, numerose interazioni con l'ambiente alla ricerca di oggetti e scorte di vario genere, ed enigmi da risolvere per sbloccare i passaggi successivi.
Questa volta si vestiranno i panni di Lucas che, risvegliatosi nell'ospedale, non ricorda nulla, ma decide di muoversi seguendo la voce di una ragazza chiamata Karen, che lo induce alla vendetta nei confronti di colui che gli ha causato tutto questo. Alla fine scoprirà che è stata proprio Karen la responsabile di tutte le morti all'orfanotrofio Sheppard, e si renderà conto di essere stato l'unico sopravvissuto al massacro. Perchè? "Perchè è speciale". Ma Lucas è impaziente ed arrabbiato, quindi ucciderà Karen, che solo alla fine si rivelerà essere sua madre (!).
Il secondo scenario, invece, avrà come protagonista Vincent, giunto nel luogo dopo essere stato chiamato da qualcuno che non ha mai visto, minacciandolo di spifferare tutto se non lo avesse raggiunto. Alla fine si scoprirà che Vincent è il padre di Lucas, colui che l'ha richiamato per redimerlo da quello che ha fatto. Che ha fatto? Non lo so, ma so che da quel posto Vincent non ne uscirà mai.
Giusto per la cronaca, l'ultima schermata di gioco mostra le seguenti parole "TO BE CONTINUED"! Eh sì, ci sarà pure un terzo capitolo!


Titolo Alternativo: Silent Hill Orphan 3
Sviluppo:
 Playsoft
Pubblicazione: Konami 
Piattaforma: Applicazione Java per cellulari, Android

Versioni in commercio e date di pubblicazione

Versione PAL
Uscita: Marzo 2010

Con questo terzo capitolo si chiude definitivamente il mistero che avvolge l'orfanotrofio Sheppard e le sparute anime ancora vive (?) al suo interno. Naturalmente lo stile di gioco rimane invariato: punta -clicca - raccogli -ammazza, ma con qualche accorgimento grafico e sonoro che può far solo piacere ai fan di questa serie per cellulari, e la novità dei mostri che popolano anche la realtà normale, quindi occhio.
La storia vede (ancora) per protagonista Vincent, che si scoprirà essere coinvolto nell'incendio che distrusse l'orfanotrofio 40 anni prima, a causa della violenza psicologica che il padre esercitava su di lui, volendolo veder crescere come vigile del fuoco. Il suo squilibrio mentale lo porterà a tentare il suicidio.
Il secondo personaggio giocabile, Emilie, un'altra sopravvissuta alla tragedia, ha lo scopo di fermare questo tentativo, correndo a salvarlo. Dopo esserci riuscita, verrà uccisa da Vincent stesso, sotto il controllo di... Alessa!
Eh sì, c'è proprio Alessa dietro tutto quanto, tanto che una parte di lei, la Karen del secondo capitolo, era la responsabile dell'uccisione dei bambini dell'orfanotrofio, ora mostri che popolano la realtà alternativa. Visto che in precedenza Lucas aveva ucciso Karen, ma non è stato sufficiente a fermarla, spetterà a Vincent liberarsi di "Undead Karen". Dopo che il massacro è avvenuto, e Alessa è riuscita a fare il suo dovere, ammazzerà pure Vincent, mettendo la parola "fine" a questa avventura. Questa volta davvero.