« SEGRETI DI SILENT HILL DOWNPOUR »

Attenzione! Questa sezione contiene diversi spoiler!

Prigione Statale Ryall

Sewell: Bene, Murphy, è tutto pronto. Fai in fretta. Seguimi.

*Se si perde tempo*

Sewell: Eddai, Murphy, smettila di perdere tempo. Non ho tutto il giorno.

Prigione Statale Ryall - Docce

Sewell: E’ tutto tuo. Sbrigati, dolcezza. Ah, quasi mi dimenticavo. Ti ho lasciato un regalino sulla panchina. Divertiti!
Sewell: *fuori campo* Ehi, Murphy, ti dirò un piccolo segreto: quando vi fate la doccia, il vapore appanna talmente tanto le telecamere che non si vede un bel niente. Hai afferrato?

*Se si perde tempo*
Sewell: Apri quelle dannate docce, o le telecamere riprenderanno tutto. Che imbecille...
Sewell: Ci sei, genio? Apri quelle docce così possiamo iniziare. E’ quasi ora di pranzo...

Napier: Cristo! Mi hai spaventato a morte! Che diavolo sta succedendo? Dov’è Sewell? Ci dev’essere un errore. Io sono in isolamento, non dovresti essere qui.
Guardie? Agente Sewell? C’è nessuno?
Murphy: Non mi riconosci, vero?
Napier: Come? No, io... Guardie! Guardie! C’è nessuno?
Murphy: Un tempo eravamo vicini di casa...
Napier: Guardie! Guardie! Aprite quella cazzo di porta! Qualcuno mi aiuti!
Stai violando i miei diritti! Chi ti credi di essere? Appena parlo col direttore ci penso io a...
Murphy: Non ti sente nessuno.
Napier: Aiuto! Cristo, aiutatemi!

*Durante il combattimento*
Napier: Aiutatemi, vi prego! Mi ucciderà! Ti prego! Non voglio morire! Lasciami andare! Aiuto! Guardie!

Napier: P-perché...?
Murphy: Lo sai benissimo.

Prigione Statale Ryall - Trasferimento

Sewell: Ti ho svegliato, Pendleton? Forza, è l’ora della colazione, dolcezza. Conosci la solfa. Oggi è il gran giorno, eh? A dire il vero, mi dispiace che tu te ne vada.
Prigioniero sotto controllo! Aprite la 302B! Trasferimento!

Sewell: Beh, ormai ci siamo. Non mi saluti? Ti mancheremo, eh?
Murphy: Neanche un po’.
Sewell: Scommetto che dopo un paio di giorni alla Wayside Maximum Security sentirai la nostra mancanza. Perché è sicuro che noi sentiremo la tua. Procedete! Sono tutti tuoi, dolcezza.
Anne: Diamoci una mossa.
Guardia: Ok. Avete sentito la signorina? A bordo!
Sanchez: Hmm!? Ma guarda un po’!
Anne: Pendleton? Sali sull’autobus.
Autista: Allacciate le cinture e mettetevi comodi. Ci attende un lungo viaggio.

Autobus

Sanchez: Dormito bene, guero? Dimmi una cosa, puta. E’ vero quello che ho sentito? Sei stato tu?
Anne: Chiudi il becco.
Sanchez: Fottiti, guero!
Anne: Chiudi quella fogna, cazzo!
*Sbandamento del mezzo, e urla di panico*

Foresta - Crepaccio

Anne: Fermo dove sei! Riporta subito il culo a terra! Tieni le mani in vista! Forza!
Murphy: Tranquilla, non vado da nessuna parte.
Anne: Ho detto a terra, forza!
Murphy: Stavo solo cercando aiuto...
Anne: E nel frattempo ti sono sparite le manette, no? Risparmiati le stronzate!
Murphy: Non fare sciocchezze. Ci vediamo all’autobus, ok? Così finirai per farti male.
Anne: Taci! E tieni quelle maledette mani bene in vista!
Aaaaaaahhhhhhhhhhh! MERDA! Aiutami!
Murphy: Tieni duro!
Anne: Sto scivolando! Oddio...
Murphy: Resisti! Res... MERDA! MALEDIZIONE!

Silent Hill - Incontro con il Postino

Murphy: Ma guarda un po’... Una vecchia 52. V8 a testa piatta, non c’è dubbio.
Howard: E’ una bella bomba, vero?
Murphy: Come?
Howard: Ho detto che è una bella bomba. Personalmente le preferisco con meno ruggine, ma ad ognuno il suo.
Murphy: Senti, non voglio problemi. Indicami la via per andarmene da questa città, e tolgo il disturbo.
Howard: Chi ha parlato di problemi? Cerco solo di aiutarti, figliolo. Sono Howard, tra l’altro.
Murphy: Murphy.
Howard: Sei diretto in prigione, vero Murphy?
Murphy: Sto solo cercando il modo di andarmene.
Howard: Davvero? Temo che tutte le strade siano inservibili. E’ proprio strano.
Murphy: Ma che...?
Howard: Qualcosa non va, figliolo?
Murphy: L’hai visto? Lassù! Alla finestra!
Howard: Mh?
Murphy: Non fa niente.
Howard: Beh, essendo così disperato, potresti usare la teleferica. Anche se dall’incidente non ha più funzionato...
Murphy: Correrò il rischio.
Howard: Bene, quello è lo spirito giusto. La posta mi attende. In bocca al lupo, Murphy. Ti auguro di trovare quello che cerchi.
Murphy: Ehi, come si chiama questo posto?

Devil's Pitstop - Sotterranei

Radio della Polizia: A tutte le unità, cercate il bus trasferimento prigionieri di Wayside, direzione nord sulla 73, con 7 detenuti e 2 agenti. Gli agenti sono svaniti nel nulla e il conducente non risponde alla radio. Possibile incidente. Passo.

Sanchez: Ti piace, eh puttana? Dai, troia, rialzati cazzo. Vuoi provarci ancora, eh? Eddai puttana fatti sotto, vediamo se hai i coglioni. Pinche cabrona! Alzati, troia. No chingues conmigo, puta!
Murphy: Ehi!
Sanchez: Lasciami andare, stronzo! Non vedi che... Ahhh!

Devil's Pit - Panorama

J.P.: Impressionante, eh? Non sembra da come è ridotto, ma questo posto era pieno di turisti. Famiglie con bambini e... Sì, era proprio un bel posto.
Murphy: Scusa, tu saresti...?
J.P.: Mi chiamo J.P. e quella, amico, è la Devil’s Pit, 490 metri di strapiombo nel cuore nero della Terra, la fossa calcarea più profonda del...
Murphy: Senti, è affascinante, ma... Scusami. Qualcuno... o qualcosa... ha cercato di uccidermi. Non hai visto niente di... strano, da queste parti, vero?
J.P.: Sei nuovo, vero?
Murphy: Senti, voglio soltanto andarmene, ti sarei grato se mi dicessi come...
J.P.: Andartene?! E cosa risolveresti? ...Scusa. Di recente... Non abbiamo molti visitatori.
Murphy: Ok. Beh, ci vediamo...
J.P.: Ehi, senti... Se attraversi la caverna troverai un... treno che porta a Hillside. Non sai come lo adoravano i bambini, amico!
Murphy: Ti spiace accompagnarmi?
J.P.: Scusa. Ho un impegno.
Murphy: Grazie della dritta.

Devil's Pit - Fuori dalla Cave of Tears

Murphy: Sater!
J.P.: Ah, sei tu.
Murphy: Che cosa stai facendo, J.P.?
J.P.: Beh, sai com’è, mi godo il panorama. Sai cosa dicono? Che se mettessi qui l’Empire State Building, non riempirebbe neanche metà della fossa.
Murphy: Sembra un posto pericoloso per i turisti.
J.P.: Sai, tutte quelle cose che dicevano di me non sono vere. I documenti? Le persone in città? I miei avvocati dicevano che erano tutte... prove circostanziali. E’ quello che continuo a ripetergli.
Murphy: Sì. Ho letto tutto.
J.P.: Quei giornalisti sono dei bugiardi di merda!
Murphy: Rilassati, amico. E’ acqua passata.
J.P.: Quello che è successo è stato un incidente. Non volevo far del male a nessuno. Non volevo ammazzare nessuno. L’omicidio è un peccato capitale. Si va all’inferno per quello. Giusto, Murphy? La mamma ti avrà insegnato il bene e il male, no?
Murphy: I genitori di quei bambini non sarebbero d’accordo. I documenti parlavano di negligenza...
J.P.: E’stato un incidente!
Murphy: Eri completamente sbronzo! C’erano dei testimoni!
J.P.: E tu, Murphy? Qualcuno li sa tutti i tuoi segreti sporchi?
Murphy: Non ho mai fatto del male a nessuno che non se lo meritasse. E di certo non a un bambino. Non ce la farei a vivere.
J.P.: Heh. La chiami vita questa? Riesci a immaginare cosa significhi, Murphy... Vivere una vita intera in una menzogna? Ci riesci? Heh. Senti come parliamo, come se gliene fregasse a qualcun altro, quando sta a noi a decidere se vivere col passato o meno.
Murphy: Scusa, in che senso? Aspetta un attimo...!
J.P.: Ci si vede, Murphy.
Murphy: NO!

Devil's Pit - Cave of Tears

Altoparlante: Benvenuti nella Cave of Tears, dove risiede la più vasta collezione di formazioni calcaree naturali della Devil’s Pit. Questa magnifica camera fu scavata più di tre milioni di anni fa nel sottosuolo roccioso di Silent Hill dai corsi d’acqua da cui questa grotta prende il nome. L’incredibile serie di stalattiti e stalagmiti che potete osservare si formò decine di migliaia di anni fa, grazie al carbonato di calcio e ad altri minerali presenti nell’acqua che filtra dal soffitto. Col tempo, sono stati scoperti innumerevoli reperti archeologici all’interno e nei paraggi della grotta. La formazione centrale, nota come Devil’s Cauldron, conteneva i resti e gli effetti personali di più di dieci soggetti. Ciò induce a pensare che questa camera venisse impiegata per riti funebri o, come ipotizzato da alcuni archeologi, sacrifici umani.

*Scendendo con l'elevatore*
???: Non abbandonare mai la speranza, Murphy. Un giorno vedrai che si risolverà tutto. Guarderai al passato e riderai chiedendoti: “Come diavolo ho fatto ad arrivare fin qui?”.

Devil's Train

Altoparlante: Benvenuti a bordo dello storico treno minerario della Devil’s Pit, che ferma alla Hillside Station e alle Superstition Caverns. Si prega di mantenere sempre gambe e braccia all’interno dei vagoni e di rimanere seduti fino all’arresto del mezzo. In caso contrario, si correrà il rischio di infortunio o di morte. Buon divertimento e, per favore, non usate il flash!
Prima di diventare l’affascinante meta turistica che conosciamo oggi, Silent Hill era un nodo commerciale nevralgico, grazie ai ricchi filoni di carbone e ferro. Siete a bordo di un treno minerario completamente restaurato, un tempo di proprietà della compagnia “Gillespie Coal & Iron Company”, che iniziò la sua attività nella Devil’s Pit nel 1860. Questa ferrovia sotterranea fu costruita per trasportare uomini e attrezzature fino a 1200 metri di profondità, un vero e proprio record all’epoca. Ben prima della scoperta dei filoni di carbone della Devil’s Pit, questo labirinto di grotte e caverne calcaree era utilizzato dalle tribù indigene per cerimonie religiose, più precisamente come porta tra il mondo reale e quello degli spiriti, e per stabilire un contatto con i defunti.
In questo momento stiamo scendendo nella Superstition Cavern, una zona avvolta dal mistero e dalle leggende. Secondo la credenza popolare, nel 1911 i minatori rinvennero insoliti simboli scolpiti sulle pareti di una grotta, che indussero a pensare a streghe o a pratiche occulte. Ben presto, vari incidenti e avvistamenti di creature misteriose obbligarono la compagnia a sospendere gli scavi in quest’area. Oggi, i visitatori riferiscono spesso di vedere fantasmi e altri fenomeni, mantenendo così viva la leggenda e attirando turisti amanti del brivido.

Monocle Man: Piaciuto il viaggio, Murphy?

Stazione di arrivo del Devil's Train

Anne: Pendleton!
Murphy: Ma, ti ho vista...
Anne: Mani contro il muro! Ho detto contro il muro!
Murphy: Non c’è bisogno di fare così. Possiamo aiutarci. Questo posto... Non so cosa sia né come ci siamo finiti, ma...
Anne: Basta! Chiudi quella bocca. Ma che...? Dove l’hai trovato? Dove diavolo l’hai trovato, eh?
Murphy: Era nei vestiti, non...
Anne: Vuoi prendermi per il culo?!
Murphy: No! Lo giuro. Non so cosa stia succedendo, non più di te.
Anne: In ginocchio!
Murphy: Come?
Anne: Inginocchiati, cazzo! Bastardo infame. Non ti meriti di vivere. Non ti meriti di stare al mondo assieme al resto dell’umanità...
Murphy: Senti, non so chi credi che sia o cosa credi che abbia fatto, ma...
Anne: Taci, cazzo! Lo trovi divertente, vero? Vediamo come ti diverti con una bella pallottola in testa.
Non ce la faccio. Non posso, mi dispiace. Non ci riesco. Vai. Che diavolo aspetti? LASCIAMI IN PACE, CRISTO!!!
Mi spiace...

*Parlandoci ancora*
Murphy: Senti... Non dovremmo separarci, forse...
Anne: VATTENE.

Murphy: Signorina... Ehm, signora...
Anne: Vaffanculo.

Pearl Creek

Murphy: Cristo! Mi hai spaventato a morte!
Howard: Non era mia intenzione, scusa. Ancora in città, vedo.
Murphy: Non ho trovato il modo di andarmene. Per ora.
Howard: Heh. Se mi dessero un centesimo ogni volta che lo sento dire…
Murphy: Come? In che senso?
Howard: Beh, per prima cosa potrei appendere al chiodo questa dannata borsa.
Murphy: Basta stronzate, amico. Che cos’è questo posto?
Howard: Non credo di capire la domanda. C’è molta gente in città. Pensi che queste lettere si consegnino da sole?
Murphy: Lascia perdere. Almeno puoi dirmi dove si trova la stazione radio? Qualcuno mi chiama... mi fa delle... dediche.
Howard: Ma certo. E’ l’edificio più alto in centro, con un orologio enorme in cima. Non dovrebbe essere difficile da trovare. A proposito, ho conosciuto la tua amica. Come hai fatto a farla innervosire così tanto? Era pazza da legare.
Murphy: A dire il vero non ne ho idea.
Howard: Figliolo, per quanto ne so, quando qualcuno si arrabbia così, non è normale... E’ una questione personale.

Centennial Building

Murphy: Sono i miei documenti per la libertà vigilata… Chi è stato? Che cosa vuoi da me?

*flashback*
Frank: Ehi, Murphy! Ho i documenti che volevi. Guarda.
Sewell: Ehi, Murphy, ricorda... E’ un’offerta limitata, amico mio.
Murphy: Ti farò sapere. Come va, agente Coleridge?
Frank: E quello cosa voleva?
Murphy: Eh? Ah, niente.
Frank: Stai attento a giocare col fuoco. Sewell è un poco di buono, Murphy. Non fa favori a nessuno. Che cosa vuoi da lui?
Murphy: Non è niente. Davvero... Non si preoccupi.
Frank: Lo spero, per il tuo bene. Non voglio illuderti troppo, figliolo, ma la commissione per la libertà vigilata sta esaminando il tuo caso. Cerca di non mandare tutto in fumo, non dopo quello che ho fatto.
Murphy: Non si preoccupi, agente Coleridge. E’ tutto sotto controllo. Ho solo un paio di questioni in sospeso.
Frank: Che diavolo ci fai qui dentro, Murphy? Tu non sei come questa gente...
Murphy: Gliel’ho detto, signore. Furto d’auto, resistenza e fuga...
Frank: Hai rubato una volante della polizia e ti sei fatto inseguire per dieci ore fino alla costa. Come mai uno con la fedina pulita come te farebbe una cosa così stupida? Almeno mi merito la verità, non credi?
Murphy: Forse volevo solo evadere dal mondo per un po’.
Frank: Beh, cerca di stare alla larga da Sewell e fai i compiti, ok?
Murphy: Ricevuto, capo.

Centennial Building - Caveau

*flashback*
Sewell: Beh, cosa ne pensi, Murphy? Iniziamo a giocare o hai fatto tanti sforzi per niente? Cioè, per come la vedo io, è la cosa giusta da fare, no? Quelli come Napier... non si meritano di stare al mondo... non credi?
I giudici e quegli altri piagnucoloni là fuori vogliono separarlo dal resto dei detenuti, per ragioni di sicurezza. Non è assurdo, cazzo? La sicurezza di CHI? Dei detenuti? E chi ci pensa a quella di Charlie, eh?
Faremo così: ti farò arrivare a Napier. Assicurati di divertirti un po’ con quel sacco di merda. Farò in modo che non lo trovi nessuno finché non avrò fatto sparire tutto, così sarai pulito. Ma ricordati che mi dovrai un favore. Pensi di farcela, dolcezza?
Heh, ma certo che ce la farai. Sei un uomo di parola, Murphy. Sii sincero con me e io farò lo stesso. Ricorda, dolcezza, mi devi un favore...

Stazione Radio

*flashback*
Frank: Per quanto mi riguarda io non ho certezze, ma mi basta guardare le stelle per sognare.

DJ Ricks: Quello, fratelli e sorelle, era un altro classico del rock’n’roll offerto da DJ Ricks in questo bel pomeriggio. L’uomo del meteo annuncia un temporale diretto verso di noi, quindi preparatevi al peggio e infilatevi sotto le coperte, perché ci aspetta una notte da paura... A proposito di paura, abbiamo un’altra dedica per il mio amico Murphy Pendleton. Qualcuno là fuori ti tiene d’occhio, Murphy, perciò guardati le spalle e tieni duro!

DJ Ricks: Entra pure, amico. Ho messo un disco quindi non interrompi niente. Amico, sembra che tu abbia appena visto un fantasma. Stai bene?
Murphy: Non proprio.
DJ Ricks: Buono a sapersi! Che cosa può fare DJ Bobby Ricks per...
Murphy: Murphy Pendleton.
DJ Ricks: Come dicevo, cosa può fare DJ Bobby Ricks per te, Murphy? Vuoi sentire una canzone o...?
Murphy: Sono quello a cui hai fatto tutte quelle dediche. Ho recepito il messaggio e sono venuto fin qui.
DJ Ricks: Temo che ci sia stato un errore, Murphy. Non so di cosa parli, ma se vuoi sentire una canzone o dedicarne una posso...
State ascoltando il DJ Ricks Show su WLMN FM, dove la musica spacca e la melodia non ha mai fine. Ogni giorno è perfetto con DJ Ricks, il vostro amico per la pelle...
Murphy: Senti amico, ho attraversato l’inferno perché TU mi hai fatto venire fin qui! Adesso basta stronzate, perché non ho tempo da perdere.
DJ Ricks: Tranquillo, amico! Se non abbassi la voce finiremo TUTTI nei casini e ti assicuro che è MEGLIO di no. Non si sa mai chi potrebbe sentirci, hai afferrato? Grazie a Dio finalmente qualcuno mi ha sentito. Non... Non so neanche da quanto sono qui a mettere un disco dietro l’altro, sperando che qualcuno...
Murphy: Che diavolo sta succedendo qui, Ricks? Cos’è questo posto?
DJ Ricks: Non c’è tempo adesso! Se vogliamo andarcene, dobbiamo muoverci! Il fatto che sei arrivato fin qui mi fa sperare che forse... FORSE... riusciremo ad andarcene.
Murphy: Qual è il piano?
DJ Ricks: Ascolta, c’è una barca, è ormeggiata al molo. E’ veloce, un vero bolide. Il problema è che qualche figlio di puttana è entrato nello studio e mi ha rubato le chiavi...
Murphy: Tranquillo, basta usare i cavi.
DJ Ricks: No, non funzionerà. Questo posto... Ha uno strano effetto sulla realtà, amico. E’ come... se avesse delle REGOLE da seguire, capisci?
Pronto. Sì, sono Bobby Ricks. Uh-huh. Certo. Come no, a chi la dedico? Ma... Beh, è... E’ molto gentile a pensare a me. Sì, grazie mille, davvero.
Stanno arrivando.
Murphy: Chi?
DJ Ricks: Non importa! Dobbiamo trovare le chiavi! Sono attaccate a una catena in argento con scritto “Libertà”. Non puoi sbagl...
Anne: Pendleton.
Murphy: Metti giù la pistola, cazzo. Forse potremo andarcene.
Anne: Ehi... mi serve il tuo telefono.
DJ Ricks: Mi spiace, dolcezza. Si può ricevere, ma non chiamare. Solo perché la gente vuole farsi sentire non vuol dire che ci ascolti. Prova pure.
Anne: Ma che diavolo sta succedendo da queste parti...? NO! NO, CRISTO SANTO!

Centennial Building Alternativo

*nella stanza capovolta, flashback*
Frank: La verità è come il sole, figliolo, puoi voltarti ma è sempre lì.

Wheelman: CHI SEI?!

*flashback*
???: Murphy? Murphy? Dove sei finito? Murphy...! ...Corri!

Silent Hill - Lamon Street

Howard: Strano posto per dormire, figliolo. Devi stare attento o andrai incontro alla morte qua fuori. Ho qualcosa per te. Dal St. Maria, il vecchio orfanotrofio in collina.
Murphy: No. E' assurdo...
Howard: Porta il tuo nome, no? A me sembra giusto. Di certo non lo saprai se non apri la busta, no?
Murphy: No. Ne ho abbastanza di questa merda. No! Ho chiuso! Basta trucchetti e indovinelli! Non so cos'abbia fatto per meritarmi di essere qui, ma ne ho abbastanza! Hai capito? Hai capito?!
Howard: Figliolo, sei tu che non capisci... Non importa quello che vuoi. Beh... Ho della posta da consegnare. Arrivederci, Murphy.

Convento St. Maria

Suora: Sì? Posso aiutarla?
Murphy: Sono Murphy Pendleton. Oggi ho ricevuto questa lettera, ma... Credo ci sia stato un errore.
Suora: Ah, sì, è il signor Pendleton! La stavamo aspettando. E' l'unico parente che siamo riusciti a rintracciare. Siamo lieti che sia venuto.
Murphy: Parente? No, non... Non è possibile.
Suora: Che Dio la benedica, figliolo. Dev'essere tutto molto difficile per lei. Abbiamo controllato i registri e, gliel'assicuro, non c'è nessun errore. Per favore, entri...
Murphy: Ma che diavolo...?!
Suora: E' morto serenamente e finalmente può riposare. Almeno per quello possiamo ringraziare il Signore. Non ha lasciato molto, ma può fare quello che vuole dei suoi effetti personali.
Murphy: Che cos'è successo? C'è stato un terremoto?
Suora: Mi raggiunga nell'obitorio, nell'ala est, quando ha finito. Nel frattempo dia pure un'occhiata con calma. Siamo lieti che il buon Dio ci abbia permesso di svolgere il nostro lavoro qui al St. Maria. Sono certa che la sua visita sarà... molto istruttiva.

Murphy: Ehilà! Vivi qui?
Bambino: La suora ci ha detto di non parlare con gli sconosciuti. Ah, sei tu.
Murphy: Come ti chiami? Ehi, forse... Ehm... Che ne dici di aprire la porta? Pensi di potermi aiutare?
Hai proprio una bella macchina. Ti piacciono le auto? Belle, eh? Mio figlio... giocava sempre con delle macchinine come te. Sareste andati d'accordo.
Bambino: E' morto?
Murphy: Sì.
Bambino: L'hai ucciso tu?
Murphy: Come? No, certo che no. Perchè dici una cosa del genere?
Bambino: Perchè lei dice che sei l'Uomo Nero.
Murphy: L'Uomo Nero? Di cosa stai parlando? Chi l'ha detto?
Bambino: Lei. Mi ha raccontato tutto di te.
Murphy: Perchè piange? Chi è?
Bambino: Non lo so, non la conosco. E' sempre triste, ma sa molte cose...
Murphy: Che tipo di cose?
Bambino: Cose sull'Uomo Nero.
Murphy: Senti... Sarò sincero. Gli adulti dicono sempre che i mostri non esistono, che l'Uomo Nero è solo una favola e che non c'è niente sotto il letto... Ma è una bugia, perchè io l'ho visto e penso che anche tu l'abbia visto. Però non sono io l'Uomo Nero. Adesso che ne dici di andarcene da qui? Tutti e tre assieme?
Bambino: La sai la filastrocca?
Murphy: Che filastrocca?
Bambino: Mi ha detto che c'è una filastrocca segreta che fa sparire l'Uomo Nero. Se la dici in fretta non può farti del male. Sai qual è?
Murphy: No, ma se c'è una filastrocca che funziona, vorrei tanto conoscerla anch'io...
Bambino: Allora ha ragione lei, sei davvero l'Uomo Nero!
Murphy: Figliolo, guardami! Ti sembro un mostro?
Bambino: Non ancora.

Bambino: *fuori campo* Voglio andare a casa, ho paura. Quando potrò andare a casa? Puoi chiamare la mamma?

Bambina: C'era una volta un ragno all'ombra di un castagno... La pioggia veniva giù e si bagnò dalla testa ai piè. Il sole poi spuntò, il ragno si asciugò, fece la ragnatela e la mosca si mangiò.

Charlie: Andiamo papà. Sbrigati!

Charlie: *fuori campo* Papà! Papà, fallo smettere! Mi sta facendo male! Fallo smettere! Basta!

Bambino: *fuori campo* Mamma! Voglio la mia mamma! Dille che fa male e voglio andare a casa! Non voglio più stare qui! Non voglio più prendere le medicine. Mi fanno male alla pancia.

Murphy: Ehi, figliolo, ho la filastrocca. Se te la dico mi apri la porta, da bravo? Ehi, mi senti? Ho detto... EHI! Ragazzino! Attento! E'... Esci subito da lì! Muoviti!
"Steven Skelter, dura è la vita, nemmeno il prete ti perdona... Parole al vento, il tuo lamento... Ma... Ma Suzy sa che l'hai toccata!"
Merda! Ah...
"Su di te incombe la sorte... Tutte le colpe... Tutte le colpe messe a nudo..."
Lascialo in pace, cazzo! NO!
"Come la tua pelle, che il mostro divelle, e si diverte fino alla morte!"
Oddio... Charlie!
"Presta ascolto, sei ancora in tempo... Gli... Gli errori non durano in eterno..."
E' solo un bambino, brutto figlio di puttana!
"Le tue sono lacrime amare, non si può dimenticare... Solo tu ti puoi salvare."
Oh, Charlie... perdono. Perdonami...

*flashback*
Murphy: Charlie? Charlie? Oddio... Charlie?! CHARLIE?!
Poliziotto: Signor Pendleton! Devo chiederle di allontanarsi, è tutto sotto controllo...
Murphy: Dov'è mio figlio? Dov'è Charlie?
Poliziotto: La prego, signor Pendleton, è meglio che stia indietro. Lasci che uno dei miei agenti la accompagni in centrale e la chiameremo non appena...
Murphy: Dov'è mio figlio? Dov'è finito? CHARLIE?! Charlie! Charlie! CHARLIE!

Bambina: Ahhh! Perchè gli hai fatto del male? Non ti ha fatto niente!
Murphy: Non sono stato io! Io non... Non volevo... Aspetta! Torna qui! Quel mostro è la dentro! E' pericoloso! Merda!

Convento St. Maria Alternativo

Frank: *fuori campo* Murphy, non troverai te stesso finché non affronterai la verità.

Wheelman: Ehi, stalle lontano!

Murphy: Dove mi trovo? Perchè mi state torturando così?
Suora: Grazie di essere venuto a ricondurre suo figlio a casa, signor Pendleton. So quanto sia difficile perdere un figlio...
Murphy: Con il debito rispetto, non credo che lo sappia. E, come le ho già detto, c'è stato un errore. Mio figlio è morto molti anni fa.
Suora: Capisco, signor Pendleton. Ognuno ha il suo modo di reagire al dolore. Procediamo? Dunque, la prego di firmare qui per poter prelevare il corpo di suo figlio...
Murphy: No! Non è mio figlio! Questa cosa è un mostro! Un assassino!
Suora: Capisco, dev'essere un vizio di famiglia.
Murphy: Di cosa diavolo parla?
Suora: Non lo sa, figliolo? Si è allontanato così tanto dalla retta via che non sa più nemmeno chi sia?
Murphy: Si può sapere di cosa diavolo parla?
Suora: Spesso abbiamo le risposte davanti agli occhi, Murphy, ma non li apriamo veramente.
Murphy: Perchè mi sta facendo questo?
Suora: "C'erano coloro che vivevano nelle tenebre e all'ombra della morte, prigionieri della miseria e delle catene, poichè si erano ribellati alla parola del Signore."
Murphy: Ho capito, ho sbagliato! Ma non avevo scelta! Non sa nemmeno come mi sentivo... Sapendo che era stata colpa mia. Ogni volta che chiudevo gli occhi vedevo Charlie e riuscivo solo a pensare che quel mostro era ancora vivo, ma io non avrei mai più rivisto mio figlio... Perchè mi tortura così? Che cosa vuole?! Quello che ho fatto a Napier non ha risolto niente... Charlie è comunque morto e io ero bloccato in prigione. La situazione mi è sfuggita di mano. E' stata colpa mia. Volevo solo... Voglio solo riavere la mia vita.
Suora: La vendetta è una strada lunga e irta di pericoli, vero signor Pendleton? Dove pensa che finisca? E' suo, se lo desidera. Deve soltanto richiedere il corpo. Vede? Sapevo che alla fine sarebbe tornato. Bentornato a casa, signor Pendleton. Dio sia lodato.

Charlie: Aiuto! Aiutami! Aiutami, papà, ti prego! Papà, aiutami! Dove sei, papà?
Murphy: Charlie! Resisti! Sto arrivando! Charlie! CHARLIE!!!

Charlie: L'hai ucciso. Hai ucciso l'Uomo Nero!
Murphy: Ma non è servito a niente. Non sono riuscito a salvarti. Niente potrà portarti indietro.
Charlie: Non è colpa tua.
Murphy: Mi spiace...

Silent Hill - Port District

Murphy: Non ci credo...
Anne: Pensavi davvero di potertene andare via così?
Murphy: Dopo tutto quello che hai visto, tutto quello che abbiamo passato, pensi davvero che si tratti solo di tornare in prigione?
Anne: Non andiamo a Wayside.
Murphy: Come dici?
Anne: Torna indietro.
Murphy: Sei impazzita?! Siamo liberi! Quando arriveremo dall'altra parte, ognuno se ne andrà per conto suo. Non chiedo altro...
Anne: Abbiamo una questione in sospeso io e te.
Murphy: Non ho assolutamente idea di cosa parli e, sinceramente, non me ne frega niente. Non tornerò indietro per niente al mondo.
Anne: Non era una richiesta.
Murphy: Siamo appena usciti da un inferno! Per caso ti è sfuggito qualcosa?!
Anne: No, dev'esserti sfuggito qualcosa! Credi che sia stato solo un incidente? Una mera coincidenza? Questa città, MI CONOSCE. Mi... Mi ha fatto vedere delle cose... Vuole che io chiuda questa faccenda. Non capisci? Non ci lascerà andare fino a che non finiremo quello che abbiamo iniziato. Quello che TU hai iniziato.
Murphy: Te l'ho detto. Indietro non ci torno. Spara pure se vuoi.
Anne: Bene.

*flashback*
Sewell: Come va, Murphy? Ho saputo che ci lascerai presto.
Murphy: Che cosa vuoi, Sewell?
Sewell: Non penserai mica di andartene senza restituirmi il favore, vero?
Murphy: Napier...
Sewell: Heh. Lo sai cosa penso? Penso che manterrai la tua promessa. Sei un tipo tutto d'un pezzo, Murphy. Lo dice la commissione per le libertà vigilata, proprio nero su bianco. Un prigioniero modello, no? Che peccato se scoprissero cos'hai fatto a quel bastardo di un pedofilo, no? Cioè, cazzo, finiresti per rovinare tutto, no?
Murphy: Che cosa vuoi che faccia?
Sewell: Quello che ti riesce meglio, ovviamente. Liberare il mondo dai mostri. Ne ho un altro per te.
Murphy: Chi è?
Sewell: Tu non preoccuparti dei dettagli, dolcezza. Porta fuori la spazzatura come hai già fatto e saremo pari.
Murphy: Quando?
Sewell: Stanotte ci sarà una piccola... rivolta. Io e le altre guardie saremo molto occupati, quindi nessuno ti vedrà sgattaiolare nelle docce. Lì troverai il nostro amico, proprio come l'ultima volta.
Murphy: E poi?
Sewell: Beh, penso che tu conosca la solfa ormai. Chiaro, a meno che tu voglia tirarti indietro...
Murphy: E quest'altro... Se lo merita anche lui?
Sewell: Ma certo, Murphy, non hai idea di quanto se lo meriti. Cazzo, vorrei farlo io con le mie mani. Beh? Che ne dici, dolcezza? Ci stai?
Murphy: Ci penso io.

Penitenziario Overlook Alternativo

Anne: Come hai potuto?!
Murphy: Cosa?!
Anne: Era una brava persona. UNA BRAVA PERSONA!
Murphy: Si può sapere di cosa diavolo parli? Quella cosa ha cercato di uccidermi! Non era una persona, era un mostro... No. Non doveva andare così! Non volevo che succedesse!

*flashback*

Frank: Murphy? Sei tu?
Murphy: Agente Coleridge?
Frank: Cavolo, menomale che sei tu! Si sta scatenando un putiferio! Sapevo che eri abbastanza furbo da starne alla larga.
Murphy: Che cosa ci fa qui?
Frank: Sewell mi ha detto di venire qui. Non l'hai visto, vero? Non risponde alle chiamate... Stai bene, Murphy? Sembri sconvolto. Che cos'hai lì? Che diavolo sta succedendo, Murphy?
Murphy: No. Questo non era nei patti...
Frank: Di cosa diavolo stai parlando? Quali patti?
Sewell: Diglielo, Murphy.
Frank: Cosa sta succedendo, Sewell? Perchè non rispondi alle chiamate?
Sewell: Avresti dovuto imparare a tenere chiusa quella bocca, Frank. Adesso il mio amico Murphy dovrà farti stare zitto per sempre.
Frank: Murphy, no... Non farlo!
Sewell: Forza, Murphy! Hai intenzione di mantenere la tua promessa o no? Fallo, brutto figlio di puttana!
Frank: Murphy, no!

Murphy: No.
Anne: Mio padre era un grand'uomo, lo sai? Lui non giudicava nessuno... Famiglia, amici, anche i prigionieri, trattava tutti con rispetto, cercava sempre di vedere il lato positivo delle persone. Avrei tanto voluto essere come lui...
Murphy: Non capisci. Tuo padre mi ha sempre trattato bene. Non avrei mai...
Anne: Non è morto subito, sai? Dopo che l'hai preso a mazzate in quel modo è rimasto per anni in sedia a rotelle... era... era un fottuto vegetale! Lo sapevi, eh? E dovevo guardare questo... Questo uomo meraviglioso cagarsi e pisciarsi addosso, giorno dopo giorno. E ogni volta che lo guardavo, sai cosa vedevo?
Murphy: Senti...
Anne: Vedevo un mostro. Vedevo te.
Murphy: Cerca di calmarti e ti spiegherò cos'è successo davvero...
Anne: Non sai quanti favori ho dovuto chiedere per far approvare il tuo trasferimento, per portarti nella mia prigione. Quanta gente ho dovuto convincere, e le porcherie che ho dovuto fare per averti in custodia!
Murphy: Non devi farlo, davvero...
Anne: Mio padre era un brav'uomo. Non credeva nella vendetta. Ma io sì.

Finale A - Perdono

*flashback*
Murphy: No! Non ci penso nemmeno!
Sewell: Già. Sapevo che l'avresti detto.
Murphy: No!
Sewell: Cristo, sei patetico! Ti ricordi di Napier? Ha ucciso tuo figlio, hai fatto i salti mortali per finire in galera con lui e poi? Te lo servo su un piatto d'argento e non riesci nemmeno ad andare fino in fondo! No, devo venire io a far fuori quel bastardo al posto tuo. Ti chiedo un piccolo favore in cambio e...
Frank: Murphy... CORRI!
Sewell: ...Ed è COSI'... che mi ringrazi?!
Murphy: Frank!
Sewell: Tieni le mani bene in vista!
Murphy: Brutto figlio di puttana!
Sewell: Non fartelo ripetere! Qui Sewell, ho un agente a terra, dieci-zero-zero, Blocco C, zona docce! Passo!
Murphy: Come hai potuto?
Sewell: Non sono stato IO. Di chi credi che siano le impronte su quell'arma?
Radio: Dieci-quattro, rinforzi in arrivo. Resisti.
Sewell: Ricevuto! Avresti dovuto mantenere la promessa, Murphy. Chi ammazza uno sbirro non la fa franca qui.
Murphy: Mi spiace, Frank...

Murphy: Mi spiace, Frank...
Anne: Non sei stato tu.
Murphy: E' colpa mia se è morto.
Anne: Pendleton...
Murphy: Mi dispiace.
Anne: ...Ti perdono.

Radio: ...Mi riceve? Squadra di ricerca della Ryall County ad agente Cunningham, mi riceve? Passo.
Anne: Qui Cunningham, vi ricevo. Passo.
Radio: Dove si trova, Cunningham? C'è mezzo dipartimento ce la sta cercando. Passo.
Anne: Sto bene. Sono da qualche parte in riva a un lago. Temo di non avere altri dettagli.
Radio: Ricevuto. I rinforzi aerei faranno un'altra passata sulla riva. Abbiamo trovato tutti tranne uno: Pendleton, Murphy. E' riuscita a individuarlo?
Anne: Negativo. Pendleton è morto. Passo.
Radio: Ricevuto.
Murphy: Ce la farai da sola?
Anne: Ti conviene andare.

Finale B - Giustizia è Fatta

*flashback*
Murphy: No! Non ci penso nemmeno!
Sewell: Già. Sapevo che l'avresti detto.
Murphy: No!
Sewell: Cristo, sei patetico! Ti ricordi di Napier? Ha ucciso tuo figlio, hai fatto i salti mortali per finire in galera con lui e poi? Te lo servo su un piatto d'argento e non riesci nemmeno ad andare fino in fondo! No, devo venire io a far fuori quel bastardo al posto tuo. Ti chiedo un piccolo favore in cambio e...
Frank: Murphy... CORRI!
Sewell: ...Ed è COSI'... che mi ringrazi?!
Murphy: Frank!
Sewell: Tieni le mani bene in vista!
Murphy: Brutto figlio di puttana!
Sewell: Non fartelo ripetere! Qui Sewell, ho un agente a terra, dieci-zero-zero, Blocco C, zona docce! Passo!
Murphy: Come hai potuto?
Sewell: Non sono stato IO. Di chi credi che siano le impronte su quell'arma?
Radio: Dieci-quattro, rinforzi in arrivo. Resisti.
Sewell: Ricevuto! Avresti dovuto mantenere la promessa, Murphy. Chi ammazza uno sbirro non la fa franca qui.
Murphy: Mi spiace, Frank...

Murphy: Mi spiace, Frank...
Anne: Non sei stato tu.
Murphy: E' colpa mia se è morto.
Anne: Pendleton...
Murphy: Mi dispiace.
Anne: ...Ti perdono.

Murphy: Ma questo è...? Siamo liberi?
Anne: Sì. Credo di sì.
Radio: A tutte le unità, il bus della Ryall Prison ha avuto un incidente sulla 73 in direzione est, ci sono morti, mezzi di soccorso in arrivo...
Murphy: E' meglio che vada.
Anne: Sono d'accordo. Ehi, dove stai andando?
Murphy: C'è un posto che mi aspetta...
Anne: Murphy, aspetta! Grazie.
Murphy: Di che?
Anne: Della verità.

Sewell: Ehi! Che cosa ci fai di ritorno così presto, bellezza? Ti sei innamorata di questo posto? Ah. Che diavolo succede?
Anne: Lei lavorava con mio padre. Frank Coleridge.
Sewell: Sì! E allora?
Anne: Dobbiamo parlare.

Finale C - Ciclo Completo

Murphy: Mi spiace, Frank...

Murphy: No, no. No. No... NO! No.

Howard: *fuori campo* Beh... Ho della posta da consegnare.
DJ Ricks: *fuori campo* Non so neanche da quanto sono qui a mettere un disco dopo l'altro, sperando che qualcuno...
J.P.: *fuori campo* Quando sta a noi decidere se vivere col passato o meno...
Murphy: Aspetta! Torna qui! C'è un errore! Ti prego... Aspetta.

Finale D - Esecuzione

Speaker: Siamo qui riuniti per assistere all'esecuzione di stato di Murphy Pendleton, condannato per l'omicidio di suo figlio di 7 anni. La coppia aveva divorziato 4 anni prima e il Pubblico Ministero ritiene che Pendleton abbia annegato suo figlio Charlie in rappresaglia alla ricerca della moglie dell'affidamento esclusivo. Più recentemente, Pendleton è stato processato e condannato per l'omicidio dell'ufficiale decorato Frank Coleridge durante una rivolta alla Ryall State Prison, il quale ha accelerato l'esecuzione di Pendleton tra il furore del pubblico.
Sewell: Ci siamo, Pendleton. Vuoi dire le tue ultime parole?
Murphy: Sì. Ci vedremo all'inferno... Dolcezza.

Finale E - Sorpresa!

Tutti quanti: SORPRESA!!!
Murphy: Ohhh, grazie ragazzi!

Finale Rovescio

Murphy: Ti ho svegliato, Cunningham? Forza, è l'ora della colazione. Conosci la solfa.
Anne: Come? Dove mi trovo? Cosa sta succedendo?
Murphy: Oggi è il gran giorno, eh? A dire il vero, mi dispiace che tu te ne vada. Prigioniero sotto controllo! Aprite la 302B! Trasferimento!