IL CULTO DI SILENT HILL

Attenzione! Questa sezione contiene diversi spoiler riguardo l'intera serie!

La Silent Hill che conoscono tutti, si sa, è caratterizzata da un ambiente malsano e sinistro, pieno di orrori e rituali non molto rassicuranti. Dietro a tutto questo si può trovare una serie di vicende che hanno portato una religione indiana, legata alla comunicazione con gli spiriti, a un culto ben lontano e differente, seguito da numerosi fanatici e dai principi volti al dolore e alla sofferenza. Tutto questo per adorare l’attesa della Madre, che una volta scesa sulla Terra avrebbe creato un nuovo paradiso, dove il dolore, l’odio e la malattia non sarebbero esistite, solo pace e tranquillità.
Ho voluto specificare che la terra su cui si è sviluppata la città di Silent Hill era in passato popolata da indiani, cosa che andrà a incidere su alcuni elementi del Culto.
Questo culto si chiama Ordine. Vediamo nel dettaglio di che cosa si tratta:

La Genesi

Nella Chiesa che visitiamo in Silent Hill 3 vengono mostrati diversi dipinti realizzati da Stanley Coleman, che raffigurano questa Madre rapportata all’umanità in vari momenti quotidiani. Eccone una breve analisi.



L' Origine

“In origine, gli uomini non avevano nulla. I loro corpi dolevano e i loro cuori contenevano solamente odio. Combattevano senza sosta, ma la morte non giungeva mai. Si disperavano, bloccati in questa eterna sofferenza.”

All’origine della vita, le persone venivano viste come anime mosse dall’istinto di sopravvivenza e di rabbia, con odio nel cuore e nulla più. Essendo loro anime, la morte non toccava nessuno, e vivevano così all’infinito combattendo senza tregua, soffrendo e uccidendosi l’uno con l’altro. L’unico desiderio sulla Terra era quello di trovare qualcosa che ridesse una speranza, seppur minima, di riempire i cuori umani di qualcosa ben più grande, usando qualsiasi mezzo.




La Nascita
“Un uomo offrì al sole un serpente e pregò per la salvezza. Una donna offrì al sole una saetta e chiese in cambio la gioia. Provando pietà per la tristezza che avvolgeva il mondo, Dio nacque da quelle due persone.”

Adamo ed Eva, i primi esseri umani sulla Terra, ebbero la fortuna di vedere il Sole, interpretato come la visione dell’occhio di Dio che osserva tutto e, volendo evitare future sofferenze alle persone che sarebbero nate in futuro, decisero di compiere rituali al fine di esaudire questa richiesta direttamente all’astro. Questa serie di rituali ebbe successo, portando alla luce il Dio.




La Redenzione 
“Dio creò il tempo e lo divise in giorno e notte. Dio tracciò la via per la salvezza e diede agli uomini la gioia.
E Dio tolse agli uomini il dono dell'eternità.”

Oltre a dare limiti al tempo, suddividendolo in giorno e notte, diede alla gente anche un traguardo, la salvezza, quindi la Morte, dando loro un corpo e un cuore, che non esitò a riempirsi di gioia e speranza. Lasciò poi il libero arbitrio alla nuova umanità, dando loro spazio e tempo per costruire la loro civiltà. Da qui, la sofferenza che prima lacerava le anime ora si è placata.




La Creazione
“Dio creò gli esseri viventi per tenere gli uomini in obbedienza a lei.
Il Dio rosso, Xuchilbara; il Dio giallo, Lobsel Vith; molti dei e angeli.
Infine, Dio iniziò a creare il Paradiso, dove bastava entrare per dare agli uomini la felicità.”

Dio, rappresentato come giovane donna vestita di rosso, cominciò ad avere delle altre “divinità” al suo fianco: di Lobsel Vith si sa molto poco, ma a sinistra del quadro si può vedere com’è rappresentato il Dio rosso Xuchilbara, menzionato in Silent Hill 2 da un articolo su Sullivan. Riconoscete la figura? Pare una piramide...  La popolazione, comunque, non poteva adorare tutti, era permesso loro di scegliere una divinità da adorare; fu così che nacquero le Sette.




La Promessa
“Ma Dio esaurì le forze, e crollò a terra. Tutti gli uomini del mondo piansero per questo sfortunato evento, finchè Dio esalò il suo ultimo respiro. Essa ritornò polvere, promettendo il suo ritorno.”

Portando a termine il compito di togliere il dolore e dare gioia alla gente, la forza di Dio finì per esaurire, portandola alla morte. Ma la sua promessa di tornare a completare il Paradiso lasciò negli esseri umani ancora della speranza.




La Fede
“E così Dio non è perduto. Dobbiamo pregare e ricordare la nostra fede.
Attendiamo con speranza il giorno in cui la via del Paradiso verrà apertà.”

Nell'immagine vengono raffigurati (da sinistra a destra) Sacra Alessa, St. Jennifer e St. Nicholas. Questo passaggio può dimostrare che gli adepti del Culto attendono la seconda venuta di Dio, pregando e sperando senza tregua. Come vedremo in futuro, alcune persone vorranno portare avanti il lavoro incompleto del Dio.

Il Dio del Culto

Questo Dio continuamente citato in Silent Hill assume diverse sembianze, e spesso cambia pure nome, a seconda del contesto. Dato che questo Dio ha dato la vita vera e propria all’umanità, quest’ultima attribuisce a questa divinità una sua forma, un suo nome, le sue caratteristiche.

Signore
Come viene riportato nei testi del Tomo Cremisi, a significare “Il Signore del Serpente e delle Saette ” ricordando il passo della Nascita. Un po' come Dio per i cattolici.

Incubus
Originariamente il demone mitologico che aggrediva le donne durante il sonno (anche chiamato “Il Demone del Sonno”, dal latino incubare=giacere sopra). Si può individuare il suo nome nelle rune che circondano il simbolo Halo of the Sun, assieme a quello di Alexiel, Dahlia ed Alessa.

Samael
Così come lo chiama Dahlia di fronte a Harry, è un nome molto spesso associato a un demone, ma in realtà l'Angelo della Morte, come narra la Cabala Ebraica, che in origine si oppose alla creazione del genere umano da parte di Dio, e per questo denominato comunemente Angelo Accusatore.

Hades
In Silent Hill 4, nella Foresta, si può notare che Jasper Gein indossa una maglietta con raffigurato il Dio del primo capitolo, ma con scritto il nome Hades. Probabilmente, è Jasper stesso ad avergli attribuito quel nome. Nella mitologia, comunque, è il padrone degli inferi, assieme al suo Cerbero.

Devil (diavolo)
In Silent Hill 4 ci si riferisce al Dio che sarebbe nato dopo aver terminato il sacro rito dei 21 Sacramenti, anch’esso riportato nel Tomo Cremisi.

Molto spesso, questo Dio viene raffigurato come donna. Nel gioco, specie in Silent Hill 3, è una rappresentazione metaforica di Claudia, che vede il Dio come femmina, in quanto riprende le sembianze della sorella Alessa, alla quale è fortemente legata. Oppure può essere un riferimento al fatto che Satana, nella religione Cattolica, viene raffigurato come bestia ermafrodita, dove le fattezze femminili son più che evidenti.

Le altre divinità adorate

Come raccontato nel quadro “La Creazione”, diverse altre divinità si sono messe a fianco del Dio, anch’esse adorate dalla gente.

Sacra Madre
Il nome della persona che lo custodisce e permette la sua nascita. Nella storia del Culto è Eva per antonomasia, visto che era l’unica donna ai tempi dell’Origine. Nel primo Silent Hill è Alessa, non a caso chiamata Incubator nello scontro finale, e in Silent Hill 3 ricordata con questo nome. In Silent Hill 4 invece è Walter Sullivan, che con il rito dei 21 Sacramenti cerca di riportare alla nascita il Dio.

Valtiel
Il nome deriva dall’inglese “valet”, servo, con il suffisso "–el" come si usa nel nome di un angelo. Il suo nome e il suo contesto lo rendono quindi “Servo di Dio”. Valtiel lo si vede molto spesso in Silent Hill 3, che continuamente riporta in vita Heather dopo la sua morte (“la Madre può sempre rinascere”) per permettere la nascita del Dio. Di fatto, il suo compito è quello di garantire la vita a chi porta con sé il grembo divino, facendo da “guardia” all’incubatrice ma soprattutto al grembo stesso. Quando costruirono le Prigioni a Toluca, gli esecutori lo vedevano come riferimento, riprendendo le sembianze di questo guardiano, per essere più vicini a Dio. Il fatto che la sua pelle sia bruciata e in alcuni punti ricostruita, fa pensare a qualche rito di auto-lesionismo che si pratica come preghiera, sacrificio, al fine di essere purificati.
Nel terzo capitolo lo si vede spesso girare una valvola rossa, soprattutto ai cambi di dimensione. Questo simboleggia una ruota che gira, la continuità della vita del dio e di chi lo cresce in grembo. Citazione visibile anche nell'intro, con il carosello che gira visto dall'alto. 
Valtiel=Metatron?
In alcune immagini, si può notare sul braccio di Valtiel uno stemma, precisamente quello del Sigillo di Metatron. Nel libro che Heather riceve da Vincent, Leggi dall’Oltremondo, Metatron viene descritto come servo di Dio.

Xuchilbara, il Dio rosso
Questa divinità potrebbe essere legata ai passati rituali indiani allo scopo di comunicare con i defunti: nella loro lingua questa entità dovrebbe chiamarsi Xibalba, ovvero “un altro mondo”. Veniva evocato dai Nativi per compiere riti sacrificali, chiamando questo passaggio “rituale rosso”, ad indicare il sangue. Nel Culto viene chiamato diversamente, forse riadattato al loro linguaggio, e compare alla sinistra di Dio (a destra nel quadro) nella Creazione: è infatti usanza ritrarlo come Valtiel grossomodo, ma con una piramide insanguinata che gli copre interamente il volto. In Silent Hill 2, infatti, Pyramid Head ritrae alla perfezione l’aspetto di Xuchilbara, che andava a coincidere con le vesti che gli esecutori indossavano nelle Prigioni di Toluca.

Lobsel Vith, il Dio giallo
Se Xuchilbara era evocato per eseguire il “rituale rosso”, Lobsel Vith lo era per il “rituale giallo”, vale a dire la purificazione per mezzo del fuoco, il secondo rituale che andava a completare la cerimonia. Di questa divinità non si sa molto, se non il nome, che nel linguaggio originale dovrebbe significare “circolo vizioso di carne”, e carne è intesa come perversione della carne umana, ruolo che Fukuro ricopre abbastanza bene.

I Santi

Tra i fedeli di questa religione, alcuni si sono dimostrati più rispettosi di altri, meritandosi la nomina di Santo, tanto che i loro ritratti compaiono nella Chiesa in Silent Hill 3, in onore delle loro gesta.



St. Nicholas
"Mani miracolose, un dottore di Dio"

Che sia dottore lo si potrebbe capire dall'immagine stessa, in quanto sulla scrivania vi è presente un teschio (al tempo, nell'arte, si usava distinguerli così). Forse il miglior fedele nei confronti di Dio, e uno dei capostipiti del Culto, indossa una tunica gialla, che potrebbe simboleggiare la sua appartenenza alla Setta del Dio giallo Lobsel Vith. Anche il tipo di tunica lascia pensare che quest'uomo abbia anche preso parte ad altri tipi di attività, non essendo essa prettamente da dottore. Come sacrificio per Dio, compì il rito di purificazione dandosi fuoco, azione molto onorevole tra le fila dei credenti, morendo quindi carbonizzato. 




St. Jennifer Carrol

"Fede incrollabile sotto la spada di Dio"

Una delle persone presenti alla nascita del Dio, per questo una sua confidente, successivamente santificata. Assieme a Nicholas fondò il Culto, poco dopo la morte del Dio. Morì per mano dei cristiani ai tempi della colonizzazione, messa al rogo perchè infedele nei confronti della loro Chiesa, e il suo cadavere gettato nel lago Toluca. In suo onore fu innalzato un monumento di pietra al Parco Rosewater, che prende il nome dall'acqua rosea del lago a causa del suo sangue propagatosi.




Sacra Alessa Gillespie
"Madre di Dio, figlia di Dio" 

La Alessa che tutti conosciamo, vittima di un rito della madre Dahlia, che le diede fuoco al fine di compiere il rito della rinascita di Dio, ma che successivamente fallì. Nel dipinto viene ritratta con un bambino in braccio, per simboleggiare la continuità della sua vita, il fatto che la Madre di Dio non può morire, così come il Dio stesso. E'stata nominata Sacra invece di Santa, per mano di Claudia che l'amava come se fosse una sorella.

Le Sette del Culto

Il Culto venne successivamente "diviso" in sette principali, ognuna delle quali aveva una personale immagine ed interpretazione del dio. Vediamo di analizzare questi gruppi:

Setta delle Sante Donne
Gruppo di fedeli, di sesso femminile, che credevano fermamente nella divinità Lobsel Vith, e per adorarla praticavano spesso il rito di auto sacrificio, tramite la cerimonia gialla di purificazione con il fuoco. Sacrificio e sofferenza erano la chiave per la redenzione. Nei loro rituali per la nascita del dio, spesso rapivano ragazze per renderle aspiranti "cavie" per essere incubatrici del dio (per cui dovevano essere bruciate). A tal proprosito Dahlia, facente parte delle alte sfere di questa setta, usò sua figlia Alessa per tale scopo. Come adoratrici del dio giallo e del fuoco, un elemento molto importante per loro era il sole, e probabilmente da esso hanno creato il simbolo Halo of the Sun (aureola del sole), nel quale sono presenti i nomi di Dahlia e Alessa.

Setta della Santa Madre
Questa setta è caratterizzata dall'uso di violenza per adorare il dio. Esempio lampante è il rituale dei 21 Sacramenti compiuto da Walter Sullivan, per il quale sono stati compiuti quasi 21 omicidi uno più violento dell'altro. E' la setta rossa, adoratrice del dio Xuchilbara; a differenza della setta delle Sante Donne, queste persone aspirano alla venuta di una donna, la Santa Madre, che farebbe da incubatrice al dio, permettendo la sua nascita. Alto esponente è Leonard Wolf che, seguendo i passi della sua "collega" Dahlia, ha praticato il rituale della violenza su sua figlia Claudia. Questa setta impartiva la sua dottrina nella Wish House, nel mezzo della foresta di Silent Hill, impartendo dure lezioni agli orfani che ospitava, facendo crescere in loro odio e rabbia verso il mondo esterno (quando ho menzionato Claudia, non vi pare che questa dottrina sia molto simile a quella vista in Silent Hill 3?). In Silent Hill 4, infatti, si possono scorgere segnali piuttosto allarmanti, come un avvertimento che all'esterno dell'orfanotrovio ci sono cattive presenze.

Setta di Valtiel
Più recente rispetto alle altre due, venne fondata da Jimmy Stone, con il suo collega George Rosten, operativo nella Wish House. Sostanzialmente questa setta sembra più un supporto per quella delle Sante Donne e della Santa Madre: fu loro l'idea di praticare il rito dei 21 Sacramenti, come fu loro l'organizzazione che si occupava di "procurare" le ragazze da usare come incubatrici. Era usanza indossare abiti cerimoniali rossi, mentre il "capo", Jimmy, usava un copricapo a forma di piramide; erano anche conosciuti come esecutori, per cui un sacrificio umano era un atto di benevolenza, mentre piramide e abiti rossi erano un omaggio al dio rosso Xuchilbara. Nonostante questa gente avesse fondamentalmente un ruolo di "collaborazione", la setta di Valtiel divenne presto più importante, anche per il fatto che Valtiel è più vicino a dio, essendo il suo angelo, per cui considerati più affini. La setta, però, subì un duro colpo: Jimmy e George vennero assassinati dal loro "allievo", Walter Sullivan, divenendo vittime dei 21 Sacramenti. Successivamente, l'importanza di questa setta diminuì, finché Claudia e Vincent presero il comando, riuscendo a guadagnare popolarità e denaro sufficiente.

Il Culto e la Droga

White Claudia
La White Claudia è una pianta dalle foglie allungate e dai fiori bianchi, alta circa 15 centimetri, che cresce in zone vicino all'acqua. Di fatto, a Silent Hill, una zona vicino all'acqua può essere la riva del lago Toluca, per cui facilmente reperibile. Inizialmente la White Claudia, potente allucinogeno antidolorifico, veniva utilizzato spesso durante i rituali del Culto, soprattutto da Dahlia Gillespie per le sue cerimonie sulle sue vittime. E' altresì vero che questa droga veniva regolarmente usata dagli adepti, dando sensazioni di euforia, forza fisica ed elevata dipendenza. I semi dai quali questa droga viene prodotta vennero anche racchiusi in boccette, una delle quali è reperibile negli appartamenti Blue Creek in Silent Hill 2, tale Crisma Bianco (White Chrism). Dopo l'incendio ai danni di Alessa, sappiamo che Dahlia prese accordi con Michael Kauffman ed il suo ospedale, l'Alchemilla, per avere la zona sotterranea dello stabilimento. Oltre a questo, cominciò un grosso giro d'affari con i due, i quali scoprirono una droga molto più potente: la PTV.

PTV
Le Lost Memories parlano espressamente di questa PTV, che iniziò a circolare prima tra i turisti di passaggio, successivamente in tutta la città e tra le fila del Culto. I suoi effetti erano devastanti: era capace di creare attorno a chi la usava un mondo diverso, una realtà alternativa che rispecchiasse il suo ego interiore, e che cambiava da persona a persona, causando talvolta morti misteriose, che neanche la polizia del posto riusciva a spiegarsi. Naturalmente, da questa sostanza, sia il Culto che Kauffman ricavavano enormi cifre in denaro. 
Kauffman, in seguito alla degenza segreta di Alessa, decise di somministrare regolari dosi di PTV all'infermiera Lisa Garland, che inevitabilmente cadde in un vortice di dipendenza ed ipnosi. Questo è ciò che Lisa scrive nel suo diario:

"Non lavorerò più qua dentro.
La stanza è piena di insetti.
Anche con porte
e finestre chiuse entrano a infastidirmi. 

Sto male.
Devo vomitare 
ma vomito solo la bile.
Sangue e pus escono dal
rubinetto nel bagno.
Cerco di fermarlo
ma non si chiude.

Ho bisogno di Droga... Aiutami."

Di fatto, Lisa crede che tutto l'inferno creratosi sia causato da quella droga, senza rendersi conto che la vicinanza fisica di Alessa, padrona di grandi poteri, era la vera causa. Il suo potere era talmente vasto che riuscì a modificare la realtà nei sotterranei dell'ospedale, sovrastando gli effetti già notevoli della PTV.

I Simboli del Culto



Halo of the Sun

Letteralmente "L'aureola del sole", il simbolo rappresentativo del Culto. Solitamente raffigurato in rosso, i due cerchi esterni significano Carità e Resurrezione, mentre i tre piccoli Passato, Presente e Futuro. Le rune che circondano il simbolo sono i nomi più rappresentativi del Culto: Dahlia, Alessa, Incubus e Alexiel (secondo la Cabala Ebraica, son due angeli). L'occhio che sta in cima rappresenta un'entità superiore, forse un Dio, che guarda tutto (simbolo vagamente simile all' icona cattolica). Se proprio lo bisogna catalogare in "buono o cattivo", l'Halo of the Sun rientra nel simbolo nemico.



Sigillo di Metatron
 (o Metraton

Simbolo raffigurante la runa dell'arcangelo Metatron che, in quanto tale, rappresenta un'entità positiva, necessaria per contrastare la forza di Samael. Viene usato da Alessa in SH1, dove nelle sue apparizioni sparge questo simbolo nelle locazioni, ad arrestare la venuta del Dio malvagio, e in SH3 da Heather, sebbene risulti inutile. 



Aglaophotis

Direttamente dalla Cabala Ebraica, un liquido rossastro tratto da erbe mediche delle regioni arabe, che veniva utilizzato per compiere riti di esorcismo, o comunque cerimonie atte a scacciare entità malefiche da un corpo, o da un luogo. In parole povere, il Liquido Misterioso che Harry versa su Cybil, ed il contenuto del pendaglio indossato da Heather, che ingerisce per espellere il grembo del dio dal suo corpo. 



Flauros

Oggetto piramidale che probabilmente racchiude l'entità del demone Flauros, manifestazione distruttiva che, una volta evocata, annienta i nemici. In Silent Hill viene spacciato da Dahlia per un oggetto che potrebbe fermare l'avanzata di Samael, quando invece fa l'esatto opposto.

Gli Appartenenti al Culto
(in ordine di apparizione)


Dahlia Gillespie
A capo del Culto, nella setta di Lobsel Vith, vanta di grandi conoscenze in campo magico e occulto. Possiede un piccolo negozio di antiquariato chiamato The Green Lion; niente di speciale, se non il fatto che un passaggio segreto porta ad una piccola stanza con un altare, dove probabilmente altri riti venivano compiuti. E'la responsabile dell'incendio che bruciò Alessa, nel tentativo di risvegliare Samael. 

Michael Kaufmann

Direttore dell'Ospedale Alchemilla, sostenitore dell'Ordine e complice del mancato omicidio di Alessa, sostituì il suo corpo ancora in vita, con quello di una bambina già morta, dando alla polizia del posto la conferma della morte di Alessa, per fermare del tutto le indagini. Produttore della White Claudia, che regolarmente passa a Dahlia per i suoi riti, e a Lisa come "premio" nell'eseguire il suo lavoro. Ha creato anche l'Aglaophotis, che successivamente tenne in un posto segreto, da usare solo se Dahlia si fosse rivelata una minaccia nei suoi confronti. 

Claudia Wolf
Ennesima fanatica del Culto, ora capeggiato da suo padre Leonard. Amica d'infanzia di Alessa, grande due anni in più, diventò ben presto una sacerdotessa (avendo passato la sua vita in questi ambienti) appartenente alla Setta di Valtiel. Seguirà i passi di Dahlia, interagendo con Heather/Cheryl, cercando così di far nascere un Dio che ripristinasse il Paradiso sulla Terra, spogliata dell'umanità ("despoiled by mankind").

Padre Vincent
Come suggerisce il nome stesso, è un sacerdote facente parte del Culto. Non si capisce bene il suo ruolo all'interno della vicenda narrata in SH3, ma si può supporre che segua il Culto da una prospettiva tutta sua. Non condivide gli ideali di Claudia, e segue Heather nella sua "missione". Il suo unico interesse è il denaro ricavato da droghe e adesioni, con il quale costruirà la Chiesa visitata in SH3. 

Leonard Wolf
Padre di Claudia, molto della sua vita è ignoto ai più. Di certo, abusava di sua figlia e soffriva di gravi allucinazioni (forse per colpa della White Claudia). Membro del Culto ai tempi di Dahlia (lo si può vedere nella stanza di Alessa in SH: durante l'apparizione di persone attorno al tavolo, lui ha indosso un "pigiama" ospedaliero) già doveva fare parecchie visite per la sua instabilità mentale, per poi essere trasferito definitivamente al Brookhaven. E'il custode del Sigillo di Metatron. 

Stanley Coleman
Lo si potrebbe definire membro effettivo dell'Ordine, in quanto autori dei diversi dipinti della Chiesa di Silent Hill. Come aspetto fisico, si presume sia giovane, di media corporatura, capelli lunghi e baffi. Nelle vicende narrate in SH3, viene visto più che altro come psicopatico/maniaco ossessionato da Heather, che segue e dedica a lei diversi scritti. Morirà per mano di Leonard, agonizzando prima nel lettino numero 7 del basamento dell'Ospedale Brookhaven.

Jimmy Stone
Fondatore e capostipite della setta di Valtiel, opera per la quasi totalità del suo tempo nella Wish House, come mediatore tra le due Sette e, probabilmente, come coordinatore della dottrina insegnata (o inculcata) ai piccoli e ignari allievi. Sarà lui a fondare il Rito dei 21 Sacramenti, e a scegliere Sullivan come esecutore. Morirà per mano del suo stesso allievo.




Alessa Gillespie ed il Culto


Ovvero, come iniziarono gli eventi di Silent Hill.

Alessa nacque nel 1972, secondo possibili accertamenti, mediante un rito effettutato dai membri del Culto (tra cui Kaufmann che probabilmente finanziava il tutto) direttamente nel grembo di Dahlia, che successivamente partorì la bambina. Il loro scopo era di mettere al mondo colei che avrebbe potuto "tenersi dentro" un Dio ancora in stadio embrionale, ma pronto a crescere in seguito a qualsiasi manifestazione di odio da parte della gestante.

Da una madre a capo del Culto, con poteri fuori dalla norma, non poteva che nascere una bambina anch'essa padrona di particolari poteri: tra questi, anche la costrizione, la condanna, di portare dentro di sè il feto del Dio. Alessa non è sempre stata consapevole di avere queste "doti", ma al momento in cui ha capito di averle, all'incirca a 6 anni, era troppo tardi: veniva vista male da tutti, a partire dai compagni di classe che la bollavano come strega.

La bimba voleva vivere serena come le altre sue coetanee, ma Dahlia la rinchiuse nella sua stanza, e la sua triste infanzia la passò quasi interamente lì dentro, tra giochi di carte e disegni di dubbio gusto (da lì nasceranno i mostri che Harry combatte). Del resto, essendo la casa isolata dalla città, nessuno si sarebbe accorto. Dentro Alessa nacquero così dei forti sensi di rifiuto verso ogni volontà di sua madre Dahlia che, a conoscenza dei poteri della figlia, volle "sfruttarla" facendo di tutto per permettere la nascita di Dio da dentro di lei. L'ulteriore rifiuto da parte di Alessa costrinse la madre a prendere una tragica decisione: rinchiuderla nello scantinato della casa, e appiccarci un incendio.

Bruciare viva Alessa non serviva propriamente ad ucciderla, lo scopo principale era di incattivire il Dio, che sarebbe uscito quasi sicuramente sottoforma di manifestazione demoniaca. Alessa, forse sostenuta dal potere stesso di Dio, sopravvisse alle fiamme, riportando però gravi ustioni su tutto il corpo. Per gli abitanti della città, tuttavia, Alessa Gillespie era morta.

Dahlia, dopo un accordo con Kaufmann, ottenne una piccola stanza nel seminterrato dell'Ospedale Alchemilla, che divenne ben presto il mondo di Alessa: tra dolori e sofferenze, assistita dall'infermiera Lisa, fece crescere talmente tanto odio dentro di lei, per tutto quello che, nella sua infanzia, ha dovuto ingiustamente subire, che il Dio sarebbe nato a breve. I suoi poteri soprannaturali le permisero di "dividersi" in due, dando vita a una bambina a pochi chilometri di distanza, sul ciglio di una strada. Dividendosi perse parte dei suoi poteri, che risiedono nella bambina, e in questo modo non sarebbe stato possibile fecondare del tutto il Dio dentro di lei, in quanto "incompleta".

La madre, intanto, con l'aiuto della White Claudia e riti religiosi, tentò più volte un rituale che permettesse a Dio di uscire fuori dal corpo di Alessa, ma senza avere successo. Solo dopo numerosi tentativi Dahlia venne a conoscenza di questo "sdoppiamento", e decise, con un ennesimo rito, di "richiamare" quella parte perduta, tentando una possibile unione dei due corpi, per avere finalmente successo nel mettere al mondo Dio, cosa che al momento non era possibile fare. La bambina nata da Alessa venne trovata da Harry Mason e sua moglie, la chiamarono Cheryl e la crebbero come una normale bambina, finchè questo richiamo attuato da Dahlia ebbe il suo effetto.