Mad Max

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Mad Max

Messaggioda Aleshotgun » 11 ott 2015, 20:01

Mi sento in dovere di aprire il topic, avendo apprezzato veramente tanto questo titolo, voi cosa ne pensate? L'avete giocato o avete intenzione di farlo? Come promesso in tag posto qui la mia recensione personale approfondita, perdonate se mi sono dilungato parecchio sulla sezione "Gameplay", ma c'era tanto da dire e ho voluto analizzare ogni aspetto cercando di essere il piú sintetico possibile :phsisi:
Anche nella recensione stessa, ho cercato di essere il piú obiettivo possibile, nonostante per me sia stato amore a prima vista :phahsisi: buona lettura! (Perdonate se ci sono errori di grammatica/punteggiatura/ortografia, ho avuto il tempo di rileggerla soltanto una volta)
Spoiler: Mostra
Mad Max

Produttore: Avalanche Studios, Warner Bros Interactive
Piattaforma: PC, PS4, Xbox One
Giocatori: Single Player
Online Contenuti: Non disponibile
Lingua: Multilingua


1) Introduzione
Mad Max è un titolo action-adventure, open world, prodotto da Avalanche Studios e pubblicato da Warner Bros Interactive, rilasciato il 4 Settembre in Europa contemporaneamente per PC, PlayStation 4 e Xbox One. Basato sulla omonima serie di Mad Max, questo titolo introduce una nuova storia che non si basa su nessuno dei film, che sia dalla prima trilogia storica (Interceptor 1 e 2, Mad Max) che dal piú recente Mad Max: Fury Road. L’impostazione generale è da classico open world, dove oltre a completare le missioni di storia e le classiche missioni secondarie, il giocatore avrá la possibilitá di saccheggiare i cosiddetti punti di “sciacallaggio”, distruggere gli accampamenti nemici e incontrare altri sopravvissuti per ricevere piccoli incarichi extra e spesso anche informazioni utili per facilitare l’infiltrazione nei vari accampamenti.

2) Storia
Nelle terre desolate, Max è in viaggio per raggiungere le Piane del Silenzio, dove è convinto possa trovare la pace, e per farlo ha bisogno della sua storica “Interceptor”, l’automobile simbolo di Max, da lui soprannominata “Gioiello Nero”, estensione del suo essere, che gli permette di sopravvivere alle insidie delle terre desolate, fino a quando, durante il suo viaggio, viene incrociato dal temibile Scrotus, protettore di Gastown, nominato signore delle terre desolate, insieme ai suoi scagnozzi, che sottraggono a Max la sua preziosa Interceptor. Dopo un furioso scontro tra Max e Scrotus dove quest’ultimo sembra avere la peggio, Max viene lasciato a terra privato del Gioiello Nero e delle sue armi, fin quando viene trovato da uno strano individuo chiamato Chumbucket, che decide di aiutare Max in quanto “inviatogli per uno scopo”. Con l’aiuto di Chumbucket e senza la sua preziosa Interceptor, oramai rottamata dagli uomini di Scrotus, Max ricostruirá il suo veicolo, e lo fará utilizzando la “Magnum Opus”, cosí battezzata da Chum e venerata quasi fosse una divinitá, costruita da quest’ultimo, il mezzo piú potente che ci sia in tutte le terre desolate, ma ancora incompleto, forse l’unico che possa eguagliare, se non addirittura superare, le straordinarie doti del Gioiello Nero.
Da questo punto in avanti, Max si ritroverá a vagare per le terre desolate in compagnia di Chum e della Magnum Opus, incontrerá altri sopravvissuti che in cambio di aiuto, aiuteranno a loro volta Max. Una cosa che ho apprezzato molto, è la presenza di vari reperti storici che è possibile trovare presso i punti di sciacallaggio sotto forma di vecchie fotografie spesso accompagnate da scritte e didascalie che ci aiuteranno a capire, in linea di massima, il modo in cui è avvenuta l’apocalisse e tutto ció che hanno vissuto le persone prima che il mondo diventasse un enorme distesa di sabbia desolata.

3) Giocabilità
Mad Max si presenta in linea di massima come un classico action-adventure game in terza persona, giocato in uno scenario open world post apocalittico. Il titolo è incentrato volutamente sul combattimento a bordo di veicoli, nonché sul completamento stesso di determinate parti del gioco, avvalendosi dei diversi attrezzi che è possibile montare sulla Magnum Opus (ad esempio scardinare la porta di un container con il rampino), sbloccati man mano che proseguiremo nel gioco ma soprattutto utilizzando i vari rottami che è possibile raccogliere in giro per la mappa. Spesso, infatti, prima di procedere nella storia o semplicemente prima di avventurarsi su zone della mappa piú complicate, è consigliabile, se non necessario, esplorare la mappa per raccogliere rottami che utilizzeremo per potenziare la Magnum Opus e l’attrezzatura stessa di Max, dai tirapugni, alle varie armature e protezioni, fino ad arrivare a sbloccare varie nuove combo per i combattimenti corpo a corpo. Nel gioco è presente anche un sistema di punti esperienza, qui chiamati gettoni Griffa, che ci permetteranno di aumentare il livello di determinate statistiche quali punti salute, durata dello stato “furia”, nel quale Max infligge piú danni e ne riceve di meno, e altre piú specifiche come ad esempio l’abilitá “essenza” che ci permette di ricavare piú acqua dalle varie fonti di raccolta, o “adattamento” che ci permette di consumare meno carburante mentre siamo alla guida di veicoli.
Per quanto riguarda la Magnum Opus, invece, le possibilitá di personalizzazione risultano davvero ampie. Avremo infatti una vasta serie di potenziamenti e difese da installare, che vanno dal paraurti-sperone, all’armatura laterale per resistere agli speronamenti, ai pneumatici da adattare a sabbia o asfalto, fino alle spine sulla carrozzeria che ci difenderanno dai vari abbordaggi: i nemici, infatti, durante le battaglie ad alta velocitá, si getteranno in volo dalla loro auto per aggrapparsi alla nostra, infliggendo danno direttamente alla salute di Max.
La Magnum Opus è attrezzata con una vasta scelta di armi da utilizzare in tutte le occasioni, dal rampino che oltre a permetterci di scardinare i cancelli delle roccaforti o dei container, ci dará la possibilitá di demolire letteralmente i veicoli nemici: potremmo infatti staccare di tutto, dai paraurti (cosí da indebolire lo sperone nemico e ricevere meno danno) agli sportelli, fino alle ruote, potremmo perfino agganciare il guidatore e tirarlo fuori dalla sua auto, uccidendolo all’istante. Tutto questo, ovviamente, risulta piú complesso man mano che si avanza nel gioco, in quanto non solo avremmo bisogno di potenziamenti all’arpione stesso, per poter agganciare oggetti piú resistenti come ruote o grossi cancelli, ma i veicoli stessi dei nemici diventeranno piú corazzati, costringendoci a dare diverse sportellate per indebolirli e poter utilizzare il rampino.
Nonostante il rampino sembri essere l’arma primaria attorno alla quale ruota la maggior parte del gioco, come giá detto in precedenza, potremmo equipaggiare la Magnum Opus con altra attrezzatura bellica, come l’arpione del tuono, un rampino potenziato che funziona proprio come un lanciarazzi, un fucile da cecchino che potremmo utilizzare solo a bordo dell’auto, il fidato fucile a canne mozze che ci permetterá di far esplodere all’istante qualsiasi veicolo abbia il serbatoio esposto, e addirittura un sistema di lanciafiamme laterali che bruceranno tutto ció che tenterá di speronarci ai lati, consumando peró molto piú carburante. Per concludere con la personalizzazione, sará possibile abbellire il nostro carro da guerra verniciandolo con una serie di pitture che si sbloccheranno sconfiggendo i capobranchi, aggiungendo decalcomanie e ornamenti per il cofano ottenibili tramite i convogli, e addirittura cambiando del tutto la carrozzeria dell’automobile con altre che troveremo in giro per la mappa. Altra nota interessante da aggiungere alla personalizzazione del mezzo, riguarda proprio un sistema di statistiche che andranno a cambiare in base a ció che monteremo sul mezzo: un motore piú potente, ad esempio, contribuirá ad aumentare la velocitá massima, e un’armatura piú spessa nonché uno sperone piú grosso, aumenteranno rispettivamente difesa e attacco del mezzo che peró andranno a influire su velocitá massima e manovrabilitá, che diminuiranno drasticamente dato il peso di speroni e armature piú potenti. Sará dunque compito nostro decidere in base al nostro stile di gioco: vogliamo un mostro da guerra che spazzerá tutto gli si pari davanti, a discapito della velocitá, o un auto debole che ci permetterá peró di sfrecciare nel deserto, evitando gli attacchi nemici con agilitá? Se non sapremo cosa scegliere, verrá in nostro aiuto la possibilitá di costruire una serie di set prestabiliti denominati “Arcangeli”, a patto di possedere i vari potenziamenti necessari.
A questo proposito sottolineo il primo difetto da me notato, poiché nonostante di tutti quanti i potenziamenti si noti la differenza man mano che si acquistano i vari livelli successivi (il danno con lo sperone finale, anche andando addosso a veicoli corazzati, è davvero consistente, nonché la potenza dell’arpione del tuono che al livello finale ci permette praticamente di oneshottare qualsiasi veicolo nemico, esclusi i grossi convogli), la stessa cosa, peró, non si puó dire dell’armatura, che pur potenziata fino al livello finale, non resiste neanche a quattro speroni ben assestati dai veicoli nemici quando ci prendono in pieno. Probabilmente tale scelta è stata attuata proprio per evitare che tutti i giocatori preferiscano utilizzare solamente mezzi corazzati per terminare il gioco con piú facilitá, considerando che per il 99% ci ritroveremo a utilizzare la Magnum Opus per completare tutto quanto. Ed è proprio in quel 99% che sottolineo la seconda piccola pecca da me notata, poiché in tutto il gioco è possibile trovare tanti veicoli che possiamo aggiungere alla nostra collezione, anche di rari, ma che mio malgrado ho notato fino alla fine che per qualsiasi cosa si è quasi costretti a dover utilizzare la Magnum Opus, pur volendo fare un giro per le terre desolate, anche solo il fatto di incontrare altri nemici che ci attaccheranno, risulterá molto piú complicato sbarazzarsi di questi ultimi, poiché a bordo di altri veicoli è possibile utilizzare solamente il fucile, che sará completamente inutile contro i mezzi corazzati. Di contro, la presenza di varie corse della morte, enfatizza l’utilizzo di tutti gli altri veicoli presenti nel gioco: ogni veicolo, infatti, avrá la sua corsa della morte esclusiva che potremmo completare solo con quest’ultimo. E a proposito di sbarazzarsi dei nemici, la cosa che forse mi ha trasmesso piú odio nei confronti del mondo, ció che mi ha fatto veramente sentire “mad”, come il protagonista d’altronde, sono i vari incontri occasionali prima accennati. Nel dettaglio, guidando per la mappa, spesso troviamo gruppi di tre veicoli che non esiteranno a inseguirci e speronarci appena li incrociamo, costringendoci ad eliminarli, poiché spesso risulta complicato anche solo seminarli per evitare lo scontro. Ebbene, se il combattimento dovesse andare storto, la Magnum Opus, con salute a zero, prima di esplodere ci dará diversi secondi per scendere, e se ci riusciremo, il nostro fedele Chumbucket che ci accompagna seduto sul cassone posteriore, andrá immediatamente a ripararla, evitando che esploda. In tutto questo peró, noi ci troveremo a piedi, e i nemici, che prima ci stavano speronando, non sempre si fermeranno a loro volta, scendendo dai veicoli per lottare a piedi, ma ci ronzeranno intorno tentando continuamente di investirci, rendendo veramente snervante e insopportabile il tutto (personalmente mi è capitato anche di essere investito quattro o cinque volte di fila senza avere neanche il tempo di alzarmi) considerando anche che a piedi l’unica arma a nostra disposizione sará il fucile, che come giá detto prima, risulterá inutile verso i veicoli corazzati.
Il territorio di gioco sará inoltre suddiviso in varie fazioni controllate da leader di fortezze con i quali, nel progredire della storia, sará possibile allearsi e contribuire allo sviluppo di quest’ultime, costruendo varie utilitá come depositi d’acqua, carburante, allevamenti di larve, che ripristineranno al massimo vita, carburante e borraccia di Max quando torneremo alla base (con un delay di 10 minuti), fino a squadre di raccolta che mostreranno i punti di sciacallaggio istantaneamente nel territorio, e addirittura altre che generano rottami mentre non siamo in gioco, pur di avere una connessione internet attiva.
Dovremmo inoltre contribuire a ripulire i vari territori degli alleati da minacce quali spaventapasseri (grosse torri di fuoco piazzate da Scrotus per marcare il suo territorio), postazioni di cecchini nemici, roccaforti controllate dai capobranchi, e campi minati. Questi ultimi, potranno essere disinnescati con l’aiuto di un altro fidato amico di Max, il cane Dinki-Di, che le fiuterá giá da grandi distanze. Proprio su quest’ultimo punto vorrei sottolineare un altro piccolo difetto riguardante il cane, poiché l’unico utilizzo è quello appunto del disinnesco dei vari campi minati, e nulla di piú. Mi sarebbe piaciuto, infatti, poterlo utilizzare ad esempio anche in combattimento (un pó come accade in parte su GTA V e Metal Gear Solid V) e perché no, per aiutarci a trovare i vari oggetti collezionabili sparsi nei luoghi di sciacallaggio. Inoltre è possibile usufruire dell’aiuto di Dinki-Di solamente guidando la Corazza di Chum, la sua vecchia buggy, anche questa ovviamente priva di qualsiasi armamento.


4) Grafica e Sonoro
Giocando a Mad Max, si nota subito l’ottima resa grafica che si para davanti ai nostri occhi, i colori sono ben resi e trasmettono chiaramente l’idea di un mondo arido, caldo e opprimente, gli effetti di fiamme, fumo e fisica in generale sono un piacere per gli occhi e non presentano bug eccessivi e degni di nota, durante una tempesta di sabbia, con gli effetti di polvere che ricoprono lo schermo, la resa raggiunge il massimo splendore. Il tutto risulta essere molto ottimizzato e non eccessivamente carico, ogni tanto correndo alla massima velocitá in auto, ho sperimentato rari e brevissimi momenti di stuttering, ma nulla di assolutamente grave. Ci tengo a sottolineare particolarmente ció che forse, su tutto, mi ha colpito maggiormente rispetto a tutte le altre cose: il level design, a mio parere perfetto e spettacolare. Il mondo di gioco, infatti, riesce a raccontare il suo passato, delle vecchie cittá, delle strade, dei palazzi, adesso non rimane altro che una vasta distesa di sabbia, dove e possibile scorgere solamente i resti di strade, case distrutte, e luoghi misteriosi sotterrati nella sabbia e nascosti dentro le caverne. Ho adorato anche la maniera in cui determinati luoghi vengono descritti con un’aura mistica, misteriosa, che alla fine risultano essere luoghi oggi comuni come una vecchia chiesa sotterrata o un aereoporto, infestati da fazioni ostili di sopravvissuti che rendono questi luoghi pericolosi.
Piccolo appunto riguardo al suono, nonostante l’ottima colonna sonora e i vari suoni ben resi (ho personalmente adorato, anzi letteralmente amato, il rombo del motore della Magnum Opus, ed in particolare quello del V6, una pura melodia per le orecchie di qualsiasi amante dei motori, rispetto a quello del piú aggressivo V8), ho notato spesso e mal volentieri, diversi bug riferiti all’audio, con suoni che sparivano improvvisamente, piccoli effetti audio in loop, e audio che spariva completamente dopo aver cambiato le impostazioni di diffusione dalle impostazioni. Di contro, le musiche trasmettono la giusta atmosfera angosciante e aggressiva del titolo.

5) Online e Longevità
Non dovrei scriverlo per l’ennesima volta, ma ormai ci ho preso l’abitudine. Se avete letto le mie vecchie recensioni, sapete dove voglio arrivare: Mad Max ha una storia pressocché breve, un pó come tanti altri giochi al giorno d’oggi, e qui non aggiungo altro.
Aggiungo peró che, a differenza di altri titoli, su Mad Max la quantitá delle cose da fare, riesce a compensare la durata della storia che se presa singolarmente, risulterebbe pericolosamente breve, ma se giocato intramezzando momenti di sciacallaggio (come dicevo prima obbligatori per continuare la storia) e missioni secondarie, si allunga giá di parecchio tutto quanto. In ogni caso la vera longevitá del gioco risiede proprio nel tempo che ci prenderá il dover ridurre la minaccia nelle varie zone, raccogliere tutti i rottami in giro e parlare con i vari sopravvissuti, anche perché le missioni secondarie stesse (escludendo i piccoli incarichi dati dai sopravvissuti), rispetto ad altri titoli del genere, non sono poi cosí tante. Personalmente mi ritengo comunque soddisfatto della durata globale del titolo, che durante la strada per il 100% del completamento (quasi raggiunta), ho giá positivamente accumulato piú di 90 ore di gioco.
Non spendo molte parole riguardo all’online, poiché non proprio presente, l’unico aspetto multiplayer risiede nelle corse della morte, che ci danno la possibilitá di sfidare il miglior tempo di un amico utilizzando la Magnum Opus messa a punto come preferiamo.

6) Conclusione
In conclusione Mad Max è un titolo piú che ottimo, a mio parere leggermente sottovalutato, che personalmente mi sento di dover suggerire a tutti, amanti e non della serie di Mad Max (io personalmente l’ho iniziato senza mai aver visto nessun film, alla fine l’ho amato cosí tanto da acquistare i DVD di Fury Road e dei vecchi titoli che lanciarono Mel Gibson come attore). Forse alla lunga puó risultare un pó ripetitivo, anche se personalmente mi sono divertito dall’inizio fino a volerlo completare al 100%, e sicuramente diverse cose come alcuni combattimenti in auto e a piedi possono risultare snervanti se non si potenziano le varie abilitá. Probabilmente anche il combattimento non è eccessivamente complesso, le combo non sono tante e per la maggior parte del tempo basterá alternare attacco e parata durante le risse, ma d’altronde non mi sento nemmeno di volerlo aggiungere tra i lati negativi, dato che gli sviluppatori hanno voluto incentrare il tutto sui combattimenti nei veicoli. Tra l’altro mi sento di dover premiare e stimare Avalanche Studios per come quest’ultimo aspetto sia stato reso in maniera davvero ottima (anche la guida generale risulta davvero realistica e con un ottima fisica dei veicoli) nonostante loro stessi abbiano dichiarato che progettare un sistema di combattimento basato sui veicoli sia stata una sfida, data la loro totale inesperienza su questo campo.


Grafica: 9

Sonoro: 8

Giocabilità: 8.5

Longevità: 8

Online: N/D

Voto Finale: 8.5

Pro
- Ottimo fattore di combattimento su veicoli
- Level Design eccellente
- Vastissima gamma di personalizzazioni

Contro
- Alla lunga leggermente ripetitivo
- Storia principale eccessivamente breve
- Scelta del veicolo fin troppo incentrata sulla Magnum Opus
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Re: Mad Max

Messaggioda Vixent » 17 ott 2015, 13:00

Scusa se non ho risposto prima, è un periodaccio. Comunque l'ho letta appena l'hai pubblicata; in sostanza se ho ben capito è un gioco valido ma un po' ripetitivo, la storia corta e con alcuni aspetti di gameplay mal bilanciati? Sono anche curioso di sapere quant'è grande e particolareggiata (nel senso se è tutta uguale o ci sono varie zone caratteristiche) la mappa di gioco.

Certo che potevano scegliere un altro nome per il cattivo di turno, o almeno tradurlo diversamente da noi, in italiano suona più ridicolo che minaccioso dài...
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Re: Mad Max

Messaggioda Aleshotgun » 17 ott 2015, 15:12

Tranquillo Vix! Dunque in sostanza, sí, è un gioco molto valido a mio parere, con tanti ottimi aspetti, alcuni dei quali peró leggermente mal sfruttati, non è comunque nulla di eccessivamente fastidioso, né che abbia a che fare con la componente di gameplay principale, il sistema di statistiche è ben sfruttato, idem per il combattimento corpo a corpo, l'utilizzo delle altre auto al posto della Magnum Opus ad esempio, come ho scritto anche nella rece piú di una volta, è la cosa che piú si nota, diciamo che ti limita ad andarle a utilizzare solo per le varie gare che in sé sono giá una componente extra totalmente slegata da tutto il resto, nel senso che puoi terminare il gioco anche senza mai farne una (o forse la prima giusto perché te lo chiede in una missione secondaria) a differenza, ad esempio, di raccogliere rottami in giro per potenziare auto e abilitá.

Idem con patate per quanto riguarda l'utilizzo del cane, sfruttato troppo poco a mio parere, tra l'altro nella recensione non ho scritto che gli stessi campi minati (da disinnescare col cane) sono delle componenti che volendo, se proprio siamo cosí pigri da non voler liberare la minaccia nelle varie zone, si possono pure lasciare dove stanno (ci si deve andare apposta, difficilmente ci passi sopra involontariamente, dato che si trovano al massimo a ridosso di una strada, e mai sulla strada stessa).

Per quanto riguarda invece la mappa, lo ritengo personalmente il punto migliore di tutto il gioco, credo che gli sviluppatori abbiano dedicato davvero tanto tempo a realizzarla perché tutte, e ripeto, tutte quante le zone di gioco sono esclusive e per nulla ripetute (esclusi forse piccoli dettagli di accampamenti, ma nulla di eccessivo), figurati che da poco ho scoperto nuove zone con nuove costruzioni mai viste mentre ero intento a platinare il gioco, è davvero una componente eccellente che trasmette anche un vero e proprio senso di malinconia, vedendo tutti quei posti semi-sommersi dalla sabbia, si riesce poi a ricostruire cosa ci fosse prima, ad esempio il tetto di alcune case e dei pali che lasciano immaginare i resti di un vecchio complesso residenziale :phahsisi:

Edit: effettivamente a me Scrotus ha sempre fatto piú ridere che altro :rotfl:
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